Il DMI Dizionario della Musica in Italia

Ideato e promosso da Claudio Paradiso, il DMI — Dizionario della Musica in Italia — è un innovativo progetto nazionale nato a Latina nel 2009 che integra la musicologia, l’archivistica, la dizionaristica e l’informatica.

L’obiettivo è quello di riunire insieme per la prima volta in un dizionario tutti i personaggi (famosi e meno famosi) della storia musicale italiana dal Medioevo a oggi e di costituire la sintesi di un intero sistema (non solo le figure principali) dell'arte più diffusa nella nazione.

Un’evoluzione della ricerca enciclopedica da ‘universale’ a ‘nazionale’.

Il DMI desidera contribuire alla realizzazione di un sogno dei padri fondatori della Repubblica che nell’art. 9 della Costituzione Italiana indicarono che «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica», associando già settant’anni fa la conoscenza all’innovazione tecnologica.

Non è casuale la scelta di Latina, città con spiccata vocazione verso la musica e anagraficamente la più giovane d’Italia, dunque la più adatta per progetti innovativi e tecnologici.

Hanno aderito al progetto DMI tutte le maggiori Istituzioni musicali e musicologiche italiane.

L’applicazione informatica per la realizzazione del DMI consiste nella creazione di una piattaforma web capace di offrire una ricerca rapida all’interno delle voci presenti.

Rispetto al supporto cartaceo il DMI sarà in grado di sfruttare i vantaggi offerti da internet, soprattutto lo spazio e i costi di stampa, corredando le voci anche con le moderne possibilità multimediali come fotografie, partiture, filmati, ascolti audio, link esterni.

La versione informatica permetterà ricerche intertestuali tra tutte le voci presenti nel DMI per campi e per indicizzazione; permetterà inoltre l’aggiornamento delle voci e l’integrazione e la correzione dei dati in tempo reale.

La compilazione delle voci è riservata agli studiosi italiani e a quelli stranieri che si occupano di biografie di italiani per offrire all’utente una informazione certificata.

Le voci confluiscono da tredici categorie di figure musicali. Esse riguarderanno attività note come compositori, direttori, cantanti, solisti, strumentisti, ma anche quelle meno studiate come editori, costruttori, librettisti, musicologi, critici.

Categorie:

  • Compositori, trascrittori, arrangiatori
  • Musicisti (direttori d’orchestra, cantanti, strumentisti, didatti, trattatisti)
  • Complessi musicali (orchestre, cori, bande, filarmoniche, complessi cameristici)
  • Costruttori, restauratori
  • Librettisti
  • Editori
  • Musicologi, critici musicali, organizzatori, impresari, revisori
  • Strumenti musicali, invenzioni, brevetti
  • Storia di Biblioteche, Musei, Istituti ed Enti, Teatri, Festival, Associazioni storiche
  • Etnomusicologia
  • Musica popolare (pop)
  • Danza, coreografi, ballerini, didatti
  • Link musicali italiani (Teatri, Enti, Festival, Associazioni, Università, Conservatori, Musei, Biblioteche)

Il DMI è stato ritenuto opera di interesse nazionale nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il DMI, che ha sede in un edificio storico di Latina quale l’ex Consorzio Agrario Provinciale, è risultato vincitore del bando nazionale «Cantieri della Cultura» nell’ambito del piano strategico “Grandi progetti Beni culturali” del MiBACT per la realizzazione della “Casa della musica e delle arti” del Comune di Latina che lo ospita.

La convenzione scaturita tra MiBACT e Comune di Latina ha portato alla Delibera conclusiva del novembre 2019 con lo «Stralcio DMI» per complessivi € 3.500.000.

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