De Rose, Alfonso [Nino]
(Cosenza, 18 dicembre 1944).
Compositore e pianista. Ha seguito corsi di armonia e piano jazz dal 1970 al 1979 con Fritz Pauer, Stan Tracey, Gordon Beck e John Taylor. Ha studiato pianoforte, vibrafono come autodidatta e canto con Sandra Prevost (1981-1982), Doris Andrews all’Arts Academy di Roma (1984-1987) e Giuliana Valente. È membro fondatore della “Scuola di Musica Popolare di Testaccio” (1975) e della Scuola ciac (1976) entrambe di Roma.
Le prime esperienze concertistiche risalgono al 1968 in cui suona il vibrafono in duo con il fratello chitarrista Antonio. Vince il Festival delle Nuove Tendenze nella formazione di quintetto con Maurizio Giammarco (flauto), Roberto Ciotti (chitarra), Stefano Sabatini (pianoforte e organo) e Massimo Balla (sassofono). I primi riconoscimenti ed incisioni per la serie “Jazz from Italy” (Macondo, 1977; Coalhouse Walker, 1979) sono in trio con due suoi allievi Paolo Damiani ed Ettore Fioravanti. Negli anni Ottanta, De Rose avvia un importante lavoro di informazione volto a rivalutare la voce nell’ambito del jazz. Ha collaborato con Riccardo Del Frà (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria), Umberto Fiorentino (chitarra), Jack Reilly (pianoforte), Nicola Stilo (flauto), Tony Scott (clarinetto e sassofono) e le cantanti Crystal White, Julie Goell e Lee Colbert.
Oltre a numerose incisioni discografiche, De Rose ha pubblicato testi di didattica jazzistica.

Composizioni
Jazz Sketches, flauto e chitarra (Ancona, Berben, 1989).
Testi di didattica jazzistica
Tecnica dell’Improvvisazione Jazzistica (Milano, Melodi, 1978).
Piano Jazz (Milano, Melodi, 1980).
Armonia e Fraseggio Jazz (Milano, Melodi, 1982).
Metodo di Canto Moderno (Milano, Ricordi, 1991).

Bibliografia
Roberto Franchina, Nuovo jazz italiano, dizionario degli autori e delle formazioni, storie e discografie, Roma, Castelvecchi, 1998.

Marina Mollica
in Marilena Gallo [a cura di]
Dizionario dei musicisti calabresi
Caraffa di Catanzaro, Abramo, 2009