Albanese, Luigi
(Monteleone Calabro [oggi Vibo Valentia], 16 luglio 1859 – ?).
Violinista e compositore. Nacque da Antonio e Teresina Palumbo. Ha iniziato gli studi musicali giovanissimo al Collegio di musica San Pietro a Majella di Napoli, divenendone successivamente docente (come afferma De Angelis). Ebbe una brillante carriera concertistica in qualità di violinista. Nel 1878 a Reggio Calabria prese parte ad «un’accademia vocale e strumentale» insieme ad altri musicisti del luogo. Il 15 ottobre 1892 tenne un apprezzato concerto (registrò il tutto esaurito) al Teatro Comunale di Catanzaro, dopo un concerto a Palermo per la chiusura dell’Esposizione ed una tournée per la Sicilia. Nel 1895 fondò a Napoli la Scuola Quartetto. Il 4 luglio 1896 a Catanzaro ci fu il suo atteso ritorno con un programma da cui si evincono molti titoli delle sue composizioni. Nel 1898, con il figlio Orfeo, pianista, tenne una tournèe in Argentina e Brasile.
È autore di musica e libretto dell’opera Don Pancrazio, eseguita in privato a Napoli nel marzo 1909. Ambientata nella Calabria del 1860, l’opera successivamente prese il titolo La Zungritana ed un sunto del libretto vide la pubblicazione a Buenos Aires nel 1929.
In occasione di due concerti a Buenos Aires, nel 1939, ottantenne, presentò il suo poema musicale Follie di Satana.
Il dato di nascita è confermato da certificazione anagrafica rilasciata dal Comune competente.

Composizioni
Inno trionfale, per coro e banda (testo di Carlo Spadei; ca. 1892).
Minuetto in re op. 36, per pianoforte (dedica alla signora Marj Bell Scott Uda; Milano, Ricordi, 1894).
Il montanaro calabro (concerto del 4 luglio 1896).
Meditazione religiosa e Marcia Funebre del concerto elegiaco op. 210 (dedica: «In memoria di Antonio e Virginia Albanese»; concerto del 4 luglio 1896).
Colonna di fiori. Canzone del Sanni (concerto del 4 luglio 1896).
Addio mia Monteleone!, sulla sola quarta corda (concerto del 4 luglio 1896).
Rosilde, petite serenate (concerto del 4 luglio 1896).
Marcia Greca a Re Giorgio (concerto del 4 luglio 1896).
Visione (concerto del 4 luglio 1896).
Il dì delle nozze, per violino e flauto (scritto in collaborazione con il flautista Miglio; concerto del 4 luglio 1896).
Duetto, per un violino solo (concerto del 4 luglio 1896).
Souvenir de Palme (concerto del 4 luglio 1896).
Follie di Satana, poema musicale (perduto; 1939).
Elegia a Garibaldi.
Inno agli eroi della Patria (perduta).
Marcia greca.
Piccola serenata, per violoncello e pianoforte (Milano, Ricordi).
Preghiera con quartetto.
La Zungritana, opera musicale (perduta).

Bibliografia
Alberto De Angelis, L’Italia musicale d’oggi. Dizionario dei musicisti. Appendice, Roma, Ausonia, 1928.
Gaetano Pitarresi, Due associazioni musicali attive a Reggio Calabria nella seconda metà dell’Ottocento: la Società Orchestrale Verdi e la Società Filarmonica Pergolesi, in «Historica», XXXVI n. 3, 1983.
Roberto Messina, Il Teatro Comunale di Catanzaro 1830-1938, Catanzaro, Giuditta, 1990.
Alberto Borello, Un musicista dimenticato, in «Hipponiana», I n. 1, gennaio-marzo 1993.
Marino Anesa, Dizionario della musica italiana per banda, I, Bergamo, Associazione Bergamasca Bande Musicali, 2004.

Lorenzo Parisi
in Marilena Gallo [a cura di]
Dizionario dei musicisti calabresi
Caraffa di Catanzaro, Abramo, 2009