Fausto Ennio Di Cesare (L'Aquila, 23.IV.1943).
Pianista e direttore d'orchestra è nato a L'Aquila ma ha risieduto a San Pio delle Camere, un piccolo paesino di montagna, fino al 1949 anno in cui si trasferisce a Roma con tutta la famiglia e inizia il suo percorso scolastico.
Fausto Di Cesare fisarmonicista
A sette anni inizia a studiare la fisarmonica con la giovane insegnante Alba Rossano e dopo breve tempo entra a far parte del piccolo Complesso di bambini con cui ha l'occasione di esibirsi nei più importanti teatri di Roma come Il Sistina, l'Eliseo, il Brancaccio, in spettacoli dedicati ai bambini organizzati da vari Enti pubblici. Dopo queste prime e costruttive esperienze artistiche, inizia un percorso più professionale con Giovanna Pagani Marconi che lo prepara ad affrontare i primi concorsi fisarmonicistici.
Fin da bambino è ospite come fisarmonicista nelle più importanti trasmissioni radiofoniche nel periodo 1952/1960 come "Rosso e Nero"," Campanile d'oro", "Rosa e Azzurro", il "'Microfono d'argento", condotti da Corrado, Enzo Tortora e molti altri.
Nel maggio 1955 è ospite a "Otto volante", la prima trasmissione televisiva italiana.
Nel 1953 vince il suo primo concorso come fisarmonicista nella categoria A al Concorso Nazionale Unifa di Terni e, consigliato dal presidente della Giuria Luigi Ferrari Trecate allora Direttore del Conservatorio di Parma, l'anno successivo 1954 Fausto vince l'esame di ammissione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma dove inizia lo studio del pianoforte sotto la guida di Renzo Silvestri.
Contemporaneamente agli studi in Conservatorio e fino al 1960 continua la sua carriera fisarmonicistica diventando, giovanissimo, uno dei fisarmonicisti più prestigiosi in Europa. Nel 1955 partecipa al Concorso Nazionale di Orvieto nella categoria Extra Concertisti vincendo a soli 12 anni il 2° Premio e creando anche qualche problema nella discussione della Giuria spiazzata dalla giovanissima età. Dal 1956 al 1959 vince tutti i più importanti Concorsi Nazionali e Precampionati Mondiali rappresentando l'Italia al Trofeo Mondiale in Olanda del 1957 e a quello di Vienna del 1958 vincendo in entrambi il 2° Premio nella categoria Junior.
L'anno successivo, a soli 16 anni vince, a Nizza il Trofeo Mondiale nella categoria Senior. Diventa anche il testimonial della Farfisa, la più importate fabbrica di fisarmoniche che raggruppa i marchi Scandalli e Settimio Soprani.
Nel 1960, frequentando ormai i corsi avanzati in Conservatorio, si conclude l'intensa e brillante attività fisarmonicistica con il Concerto tenuto con grande successo alla Victoria Hall di Londra.
Pur non svolgendo più l'attività concertistica con la fisarmonica ha continuato a seguire sempre da vicino il movimento fisarmonicistico italiano partecipando a giurie di Concorsi e ad importanti eventi promozionali per lo strumento.
Nel 1973 è stato eletto Presidente dell'A.N.I.F., l'associazione che rappresenta un centinaio di Scuole di Fisarmonica italiane che si prefigge, come traguardo, il riconoscimento della dignità artistica della fisarmonica e l'apertura di cattedre nei Conservatori italiani; mette tutto il suo impegno per il raggiungimento di questo traguardo; crea il Premio fisarmonicistico "Luciano Fancelli", una competizione durata circa dieci anni aperta a tutti i giovani fisarmonicisti italiani attraverso il quale riesce a far conoscere a moltissimi ed importanti musicisti italiani (direttori di Conservatorio, compositori, direttori d'orchestra e critici musicali) la straordinaria bellezza della fisarmonica e l'elevato livello artistico ormai raggiunto in Italia da questo splendido strumento.
Punto di arrivo di questo lungo percorso concorsuale è il Convegno sul tema "La Fisarmonica in Conservatorio", organizzato a Roma 25 gennaio 1983 dall'ANIF in collaborazione con il Comune di Castelfidardo e presieduto da Fausto Di Cesare e al quale partecipano, oltre al Ministro della Pubblica Istruzione Franca Falcucci, molti direttori di Conservatorio, compositori, direttori d'orchestra e critici musicali. Conseguenza di questo importante evento, è l'istituzione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione delle prime cattedre sperimentali di Fisarmonica nei Conservatori di Fermo e Firenze.
Nel 1990, in occasione del Convegno organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione su "I programmi didattici dei corsi a carattere permanente e cattedre temporanee nei Conservatori di Musica", viene nominato membro del Gruppo di lavoro incaricato della configurazione e della stesura dei programmi didattici relativi al corso a carettere permanente di Fisarmonica.
Finalmente il traguardo già prefissato dall'ANIF "La Fisarmonica in Conservatorio" è raggiunto, grazie soprattutto al prezioso suo impegno e al suo amore per questo straordinario strumento.
Fausto Di Cesare pianista.
Studia con i Maestri più prestigiosi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma dove viene ammesso nel 1954 a 11 anni diplomandosi in pianoforte nel 1964 sotto la guida di Renzo Silvestri con il massimo dei voti, la lode e una speciale menzione della Commissione e vincendo anche la Borsa di studio del Ministero della Pubblica lstruzione. Contemporaneamente al pianoforte segue il Corso di Composizione con Antonio Ferdinandi e sempre nel 1964 ottiene la Licenza di Contrappunto e Fuga e l'ammissione al Corso superiore di Composizione con Guido Mortari e al Corso di Direzione d'orchestra tenuto da Franco Ferrara. Successivamente frequenta un Corso di perfezionamento alla Hoschule Mozarteum di Salisburgo. Pochi mesi dopo il diploma e dopo aver superato brillantemente la selezione regionale, vince la Rassegna Nazionale Giovani Concertisti, il suo primo concorso in qualità di pianista, svoltosi al Teatro San Carlo di Napoli.
A seguito di questo premio viene invitato dalla Rai a registrare per la propria programmazione due concerti con l'esecuzione degli Studi Sinfonici di Schumann e la Sonatina canonica di Dallapiccola. Dal 1965 vince vari premi in importanti Concorsi pianistici Internazionali: "Viotti" di Vercelli (1965), "Casella" di Napoli (1966), nel 1967 primo premio assoluto al Concorso Internazionale "Casagrande" di Terni. Ottiene una grande affermazione al Premio "Beethoven" 1970 della Rai - Radiotelevisione Italiana.
La sua attività concertistica è molto intensa, tiene concerti e master class in vari paesi del mondo: Canada (Hemilton), Brasile (San Paolo, Campinas, Rio de Janeiro), Bulgaria (Festival di Ruse), Uruguay (inaugurazione del Festival di Montevideo), Francia (Salle Gaveau e Salle Cortot), Spagna, Korea (esecuzione del Concerto per due pianoforti di Max Bruch), Svizzera (Festival Chopin), Albania (Televisione Nazionale), Polonia (Festival Chopin), Turchia (Istambul e Ankara).
In Italia suona, sia come solista che con orchestra, per enti e associazioni musicali fra le più importanti: Accademia nazionale di S. Cecilia, la Rai, Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Chigiana di Siena, I Pomeriggi Musicali e I Concerti della Bocconi a Milano, Aidem e I Venerdì musicali a Firenze, Istituzione Sinfonica Abruzzese ed Ente Concerti “Barattelli” a L'Aquila, Ente Concerti di Sassari, Festival pianistico "Franz Liszt" di Albano, Teatro S. Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bolzano, Teatro “Ponchielli" di Cremona, Teatro Romano di Siracusa. È frequentemente invitato a tenere master class di pianoforte, anche in Conservatori di Musica italiani e in giurie in Concorsi Internazionali come il Palm Springs International Piano Competition (California), l'International Piano Competition a Varna (Bulgaria), il Concorso pianistico internazionale Premio “Spatafora" e in molti storici concorsi nazionali. Nel 2015 è membro di Giuria al Premio delle Arti (Premio Abbado) del Ministero dell'Università nella sezione Pianoforte e nel 2019 nella sezione Musica da Camera. Ha svolto anche un’intensa attività cameristica, suonando con importanti artisti internazionali come i violinisti Bronislav Gimpel, Riccardo Brengola, Julio Levinas, Felix Ayo, Pavel Vernikov, Bice Antonioni, Rodolfo Bonucci, Anyla Kraja; i violoncellisti Franco Maggio Ormezowsky, Arturo Bonucci, Andrea Noferini, Antal Tichy; i flautisti Maxence Larrieu e Giorgio Zagnoni; il cornista Luciano Giuliani; in duo pianistico con Bruno Canino e Marisa Candeloro, inoltre con il Trio Beethoven e il Trio dell'Aquila.
All'attività pianistica ha affiancato quella direttoriale collaborando con importanti complessi orchestrali e corali come il Complesso da camera dell'Accademia di S. Cecilia, l'Orchestra Filarmonica di Stato di Romania, l'Orchestra da camera “Gioacchino Rossini", l'Orchestra Giovani d'Europa, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica "Ottorino Respighi", l'Orchestra del Festival di Montevideo, l'Orchestra sinfonica di Bacau, l'Orchestra Sinfonica di Roma, l'Orchestra Sinfonica di Proiesti, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Stara-Zagora, l'Orchestra Regionale del Lazio, l'Orchestra Roma Sinfonietta, l'Orchestra Sinfonica di San Remo, l'Orchestra e Coro del Conservatorio S. Cecilia di Roma, l'Orchestra Nazionale della Radio di Tirana, l'Orchestra filarmonica rumena, l'Orchestra Roma Tre, I Solisti aquilani, il Coro lirico sinfonico di Roma, gli Artisti del Coro dell'Accademia di S. Cecilia (complesso del quale è stato direttore stabile). Nell'ottobre del 1995 è stato invitato a dirigere il Gruppo da Camera Rara Ensemble per la registrazione di un CD con musiche di Giacomo Setaccioli in occasione del 70° anniversario della morte. Nel 2002 ha avuto l'onore di dirigere la prima esecuzione moderna della Messa da Requiem di Cesare De Santis nella Cattedrale di Albano, con l'Orchestra Regionale del Lazio.
Nella Stagione 1972-1973 è stato Maestro sostituto al Ballo al Teatro dell'Opera di Roma.
Contemporaneamente all'attività artistica ha svolto una intensa attività didattica. Docente di Pianoforte principale al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro (A.A. 1968/1970) e al Conservatorio "A. Casella" de L'Aquila (A.A. 1970/1973) e per 30 anni, dal 1973 al 2003, titolare di cattedra di Pianoforte principale al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Centinaia di giovani si sono formati sotto la sua guida molti dei quali affermatisi in campo internazionale. Dagli anni Ottanta fino al 2002, ha tenuto il corso triennale di alto perfezionamento pianistico presso la Fondazione Arts Academy di Roma (Accademia Internazionale di Musica) della quale è stato per alcuni anni Direttore didattico. Nel 1981 è stato fondatore, insieme a Fernando Martinelli, dei Corsi musicali di Norcia tuttora attivi dove ha tenuto master class di pianoforte costituendo anche l'Orchestra dei Corsi con la quale ha tenuto concerti con i migliori allievi e artisti ospiti.
Negli anni 2004 e 2005 ha collaborato con l'Università Luiss “Guido Carli” di Roma all’interno della quale ha costituito il Coro dell'Università.
Nel 1965 è stato fondatore a Roma, insieme a Luca Lombardi, Giuliano Zosi e Antonello Neri, del Gruppo Rinnovamento Musicale con il quale ha svolto un’intensa attività nel campo della musica contemporanea e d'avanguardia; nel 1994 ha costituito il gruppo vocale-strumentale Lieder Ensemble per far riscoprire al pubblico l'importante repertorio liederistico con vari organici strumentali dei grandi compositori come Mozart, Beethoven, Schubert, Brahms, Ravel, Bartok, Petrassi ecc.
Per dieci anni fino al 1986 è stato membro del Consiglio dei Musicisti dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, è socio fondatore dell'Accademia Culturale Europea, di cui ha ricoperto per qualche tempo la carica di Vicepresidente; è responsabile artistico per la musica dell'Associazione Eureka Le Cattedrali Culturali Europee ed è direttore artistico dell'Associazione musicale Umbria Classica. È Presidente onorario dell'Accademia Musicale Praeneste di Roma, dell'Accademia Musicale “Bach" di Olbia e del Nuovo Centro Didattico Musicale Italiano.

Fausto Di Cesare

Claudio Paradiso
Novanta per i 90. Novanta musicisti della provincia di Latina per i 90 anni della Provincia di Latina
Latina, Edizioni Novecento – Provincia di Latina, 2025