Luca Velletri
Luca Velletri (Latina, 29.V.1959).
Dopo aver iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni, entra nell’appena costituito Collegium Musicum diretto da Fidel Baldin studiando prima con Nora Doallo poi con Eke Mendez e Hugo Aisemberg.
Da adolescente s’appassiona alla musica rock e pop inglese ed americana, imparando prima la chitarra poi il basso elettrico fino ad arrivare alla programmazione musicale, però con una predilezione verso la vocalità. Seguendo questa naturale propensione diventerà presto cantante e frontman di diverse formazioni musicali fra l’Agro Pontino e Roma.
All’inizio degli anni ‘80 darà vita col chitarrista Enrico Esposito ai Danger, band latinense di rock duro e progressivo di grande seguito, prima con Francesco Pagni al basso e Alberto Franco alla batteria, presto sostituito da Giorgio Raponi, infine da Roberto Ragno e Fabio Antonelli al basso. Con i Danger, oltre a sperimentarsi su repertori internazionali, inizierà a proporre materiale originale, mettendo dunque in campo per la prima volta le proprie capacità compositive.
Poco dopo crea Cast, band dalle sonorità spiccatamente statunitensi nato anch’essa a Latina (con Giorgio Raponi alla batteria, Vittorio Iué ed Erasmo Bencivenga alle tastiere e Arcangelo Spina al basso) ma affermatasi principalmente su Roma (con Giorgio Raponi e musicisti romani come il chitarrista Maurizio Moricci, il bassista Riccardo Cundari, e i tastieristi Maurizio Metalli e Massimo Silvestrini), con cui si esibirà persino sul palco del Piper. Parteciperà in quegli anni a band di generi anche opposti fra loro, con musicisti che avrà a lungo accanto in seguito: batteristi come Cristiano Micalizzi e Luca Trolli, chitarristi come William Stravato e Nicola Costa, tastieristi come Clemente Ferrari. Primordi di una carriera ancora tutta da inventare, ma già figlia di una appassionata ricerca della poliedricità, della contaminazione: “attraverso gli stili, non vittima di essi”.
Nel frattempo torna al pianoforte e studia al Saint Louis di Roma Tecnica ed interpretazione jazz, prima con Riccardo Biseo, poi con Amedeo Tommasi e Antonello Vannucchi.
È in questo periodo che viene reclutato come resident artist al Leone Rosso di Latina. E così nel sottoscala dei fratelli Mazzola si misura tutte le sere piano&voice con il pubblico internazionale e multietnico del personale Nato della base di Borgo Piave.
La sua ricerca non è ancora terminata: da suo padre baritono in gioventù ha ereditato il grande amore per la musica operistica. Cercando dunque un approccio più professionale per la sua voce, si affida prima al tenore Gabriele De Iulis, poi al bardo della Cappella Sistina Luigi Rumbo (con lui anche la cantante Giorgia), per dotarsi di una più sicura tecnica vocale. Ma il suo interesse per gli stili e le metodiche più diverse lo spinge ad approfondire le dinamiche della voce nella musica pop con Caio Bascerano (maestro anche di Mina). Il passo successivo fu verso il linguaggio vocale jazzistico, dapprima in Italia con Marilyn Volpe e poi, a coronamento della sua esperienza professionale negli Usa dell’85/86, a Miami presso i Criteria Studios di Tom Dowd e gli Hialeah Gardens, infine a Coral Gables con il jazzista e professore emerito della University of Miami’s Jazz Vocal Larry Lapin. Tornato in Italia nel 1989 entra alla scuola di teatro La scaletta di Roma con un team di docenti come Gianni Diotaiuti, Tonino Pierfederici, Sarina Aletta e per un periodo Orazio Costa Giovangigli.
Questo continuo confrontarsi con mondi solo apparentemente distanti ed inconciliabili gli ha permesso di acquisire quella poliedricità di competenze ed esperienze che gli ha consentito di diventare stabilmente fra i più affermati professionisti della voce del nostro Paese: in produzioni discografiche come in quelle cinematografiche, fino al teatro, musicale e non, alla televisione e al doppiaggio cantato.
Dopo le prime esperienze come vocalist alla fine degli anni ’80 (per il Don Bosco televisivo del 1988 con Stelvio Cipriani, e nel 1989 per programmi come e Cocco o Via Teulada 66 con Totò Savio, e Lucciole Vagabonde con Bruno Biriaco), e dopo aver cantato come aggiunto al coro in due edizioni di Tosca di G. Puccini, la prima nel 1990 per il Teatro dell’Opera di Roma (con Luciano Pavarotti, Rajna Kabaivanska, Ingvar Wixell, diretta da Daniel Oren per la regia di Mario Bolognini), l’altra nel 1991 prodotta da Andrea Andermann per Rai 1 denominata Tosca nelle ore e nei luoghi di Tosca (con Placido Domingo, Catherine Malfitano, Ruggero Raimondi, diretta da Zubin Metha per la regia di Giuseppe Patroni Griffi), viene provinato da Pippo Baudo per il suo programma del 1994 Numero Uno, e fra più di 200 candidati è scelto per entrare a far parte del cast di nuovi talenti. È da quella opportunità che prende inizio la sua ininterrotta esperienza al servizio delle più importanti produzioni della televisione, accanto a maestri come Pippo Caruso, Bruno Canfora, Gianni Ferrio, Gianfranco Lombardi, Peppe Vessicchio, Renato Serio, Leonardo De Amicis, Piero Pintucci, Bruno Santori, per Rai, Mediaset e tutti i più importanti network del Paese.
Dal 1995 proprio Pippo Caruso, suo vero e proprio mentore, lo chiama a far parte del prestigioso coro del Festival di Sanremo, nel quale resterà ininterrottamente fino al 2009 diventandone nel tempo coordinatore e responsabile, per poi tornare a condurlo di nuovo (chiamato stavolta da Leonardo De Amicis, che già lo ebbe nel Sanremo del 2004) nelle 5 recentissime edizioni consecutive condotte da Amadeus dal 2020 al 2024: arrivando così a potersi fregiare di ben 20 partecipazioni al Festival della Canzone Italiana. Ha avuto l’occasione di cantare assieme ai più grandi interpreti italiani e a prestigiosi ospiti internazionali (Micheal Bolton, Lionel Richie, George Benson, Madonna, Celine Dion, Ricky Martin, U2, etc.), calcando il palco dell’Ariston per duettare con Luisa Corna (2005) e Francesca Alotta (2006), e per dare supporto alle esibizioni di Tom Jones, Annie Lennox, Albano Carrisi, David Bowie, Sting, gli Stadio.
Negli anni partecipa a innumerevoli produzioni musicali per la Tv: programmi Rai come Ti lascio una canzone, The Voice, Il cantante mascherato, Domenica In, Carràmba, Papaveri e Papere, Luna Park, Sognando Las Vegas, Fantastica Italiana, Amore, Cinquanta, Serata d’onore, Novecento; MEDIASET come Buona Domenica, Superboll, La Corrida, Tira e molla, Passaparola, Chi ha incastrato Peter Pan?, Ciao Darwin, Il gatto e la volpe, Night Express, I ragazzi irresistibili, 4 volte 20; TMC e TMC2 come Roxy Bar e Help con Red Ronnie, e Tappeto Volante con Luciano Rispoli.
Dal 2005 ad oggi è voce maschile solista, nonché coordinatore ed arrangiatore della sezione cantanti, nello show del sabato sera di Rai 1 Ballando con le stelle.
La sua voce è presente nelle fiction Un medico in famiglia, Un posto al sole, Angelo nero, Einstein, Dio vede e provvede, in sit-com come Raven, That’s my Bush, o Scrubs, e partecipa alle riprese audio/video del film Rossini!Rossini! di Mario Monicelli nel segmento dedicato al Mosè in Egitto (impersonato dal suo antico maestro Gabriele De Iulis) con Philippe Noiret, Sergio Castellitto, Giorgio Gaber e Jaqueline Bisset.
Notevole anche la sua esperienza al servizio di programmi radiofonici di Rai Radio 1 e Rai Radio 2, RDS Radio Dimensione Suono e RTL 102.5, network quest’ultimo con il quale ha anche collaborato alla realizzazione della Festa della Musica nelle edizioni ‘98, ‘99 e 2000, realizzando inoltre tutti i suoi jingles e promo (con Danilo Minotti).
Parallelamente ha collaborato, sia per i loro album che per alcuni tour, con i migliori nomi della discografia italiana: Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Adriano Celentano, Gigi D’Alessio, Alex Baroni, Franco Califano, Mietta, Gianluca Grignani, Marina Rei, Bobby Solo, Gigi Finizio, Albano Carrisi, Petra Magoni, Amedeo Minghi, Jalisse, Toto Cutugno, Loredana Berté, Fiorello, Ragazzi Italiani, Little Tony, Sal Da Vinci, Anna Tatangelo, Paolo Belli, come vocalist e vocal-arranger per produttori come Celso Valli, Fio Zanotti, Vince Tempera, Beppe Vessicchio e Maurizio Fabrizio che lo sceglie come voce ufficiale dei propri progetti.
Nell’ambito del teatro musicale, dalla rock opera al musical, è stato protagonista in alcune fra le più importanti produzioni di musical in Italia: dal 1999 al 2001 è stato Pontius Pilate in Jesus Christ Superstar, accanto a Carl Anderson (Judas) e Amii Stewart (Mary Magdalene); nel 2002 è Juan Peron in Evita, accanto a Bob Simon (Che) e Olivia Cinquemani (Eva); dal 2003 al 2005 è nella più grande produzione di musical italiana, Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante nel ruolo dell’arcidiacono Frollo. Nelle vesti di vocalist o di vocal coach partecipa anche alle produzioni di My Fair Lady, Stanno suonando la nostra canzone, E meno male che c’è Maria, La febbre del sabato sera, Rinaldo in campo, e molte altre. Si è inoltre prestato alla realizzazione di diverse opere prime: è stato Vincent Van Gogh nel concept Vincent e Vadim in Don’t cry Butterfly e anche in Violet & Mussolini, opere del duo Raffaele Paglione e Anna Hurkmans.
Dal 22 al 26 maggio 2002 è uno dei performer scelti per l’evento celebrativo dei 25 anni di musical in Italia Nights On Broadway, svoltosi al Teatro Ventaglio Nazionale di Milano con la regia di Massimo Romeo Piparo, dove ha interpretato brani da Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, Notre Dame de Paris, Hair, A chorus line, Evita, chiudendo con Pilate’s Dream oltre ad aver diretto ed arrangiato il coro della manifestazione.
Ha cantato e si è esibito nelle location più prestigiose d’Italia e d’Europa, come lo Sporting Club di Montecarlo, il Palais Nikaia di Nizza o l’Olympia di Parigi.
Il 21 ottobre 2001 canta dinanzi a Papa Giovanni Paolo II in occasione della Giornata Mondiale della Famiglia, per Rai 1 in Mondovisione, dove interpreta Laudato Sii, con l’orchestra e il coro del Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Leonardo De Amicis (che lo vuole con sé anche nelle varie edizioni della Perdonanza Celestiniana aquilana di cui cura stabilmente la direzione artistica).
Il 3 gennaio del 2003 è stato protagonista con JennyB e Lalo Cibelli dell’esperimento di contaminazione per due pianoforti, armonium, solisti e coro pop, ideato e voluto da Gianluigi Gelmetti (allora direttore artistico del Teatro dell'Opera di Roma) e diretto da M. G. Fontana della Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini. Dall’evento è stato tratto un CD Live per la celebrazione dei 100 anni della casa di produzione cinematografica Titanus. Nel 2004 viene scelto da Andrew Lloyd Webber come voce de Il Fantasma dell’Opera per la versione italiana del film di Joel Shumacher con Gerard Butler ed Amy Rossum partecipando anche alle registrazioni di tutte le parti corali. Un successo pubblicato da Sony Classical.
È scelto anche da Alan Menken: nel 2007 per il ruolo del Principe Edward in Come d’incanto e nel sequel Come per disincanto del 2022; 10 anni dopo nel 2017, dove è la inconfondibile voce di Bestia nel live action La bella e la bestia.
Il doppiaggio cantato è ancora oggi una delle sue attività professionali principali. Ernesto Brancucci gli consentirà dal 1995 ad oggi di partecipare praticamente quasi tutte le session di registrazione delle voci e dei cori per le produzioni di cartoon per il nostro Paese. Principalmente per Disney Il Gobbo di Notre Dame, La Bella e la Bestia 2, Mighty Ducks, Winnie the Pooh, è la voce del Vagabondo (Tramp) in Lilli e il Vagabondo 2, e ancora in Koda, fratello Orso dove duetta con Phil Collins che lo vorrà su Tarzan 2 per cantare al suo posto i brani Devo andare via, Dimmi chi sono e In tuo figlio. E poi I Robinson, Una famiglia spaziale, in Red&Toby 2, Koda 2 (con Lalla Francia), fino ad Oceania. Senza dimenticare la serie Phineas & Ferb per la quale ha cantato decine di brani in più di 10 anni. Ha anche ridoppiato il ruolo dell’Omino dei sogni per il mitico Lullaby land nel remix del film del 1933 inserito nelle Silly Symphonies.
Oltre che per Disney lavora per Dreamworks a Il Principe d'Egitto, Animaniacs, Anastasia, A Christmas Carol, Rocko, The Weekenders, L'incantesimo del Lago 1 e 2, per Warner Bros in George della giungla 2 e Superhero, fino a Wicked con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Ha prestato la sua voce a numerosi spot pubblicitari per: Peroni Nastro Azzurro, Fiat lubrificanti, Yoga Massalombarda, Kimbo, Monte dei Paschi di Siena, Ferrero Pocket Coffée, Seat.
Dal 2011 è direttore artistico presso l’Anfiteatro Academy ASD di Latina di Valeria Vallone, con la quale promuove e si dedica alla crescita e al supporto dei nuovi talenti della terra pontina, realizzando assieme nel tempo molti ed interessanti progetti, dove musical e teatro danza riescono ad intersecarsi con le tematiche sociali più stringenti: ne è un esempio l’ultimo omaggio realizzato per i 30 anni della DIA e al suo contributo alla lotta contro la criminalità organizzata Mafia, il mondo parallelo. Per questo spettacolo, oltre ad aver curato la colonna sonora e ad aver scritto pagine musicali come Calunnia e Azzurro, è tornato a calcare le tavole del palcoscenico, in location come l’Auditorium Parco Della Musica di Roma o il Politeama Rossetti di Trieste, con la presenza delle massime autorità governative, della gentile presentazione di Maria Falcone (sorella del giudice martire Giovanni Falcone) e della presenza di Don Luigi Ciotti.
Collabora infine periodicamente con l’Accademia del Teatro Sistina, diretta da Massimo Romeo Piparo, oltre a svolgere periodicamente master class ed interventi per fondazioni ed enti musicali e di benefit in tutta Italia.
Massimiliano Vittori
Claudio Paradiso
Novanta per i 90. Novanta musicisti della provincia di Latina per i 90 anni della Provincia di Latina
Latina, Edizioni Novecento – Provincia di Latina, 2025