ROSSOMANDI Florestano.
Compositore, teorico e pianista, nato a Bovino il 22 agosto 1857. Morto a Napoli il 19 gennaio 1933. Nel 1869 entrò al S. Pietro a Majella, dove studio con B. Cesi (pianoforte) e P. Serrao (composizione). Diplomatosi, si produsse quale pianista e fu per qualche tempo maestro di cembalo al S. Carlo e insegnante. Nel 1889 successe al Rendano come professore di pianoforte al S. Pietro a Majella e mantenne tale carica sino al 1931. Dal 1891 al 1901 diresse concerti. Fondò e diresse per un ventennio e più l'Associazione Scuola Rossomandi, istituita per l'addestramento degli allievi alle esecuzioni in pubblico, con la quale diede oltre 200 produzioni, che ebbero favorevolissime accoglienze.
Composizioni per pianoforte: Debutto di Pina; Omaggio a Virginia; Piccolò Rondò; Petite promenade; Menestrello; Bolero; Scherzino; Notturnino; Gavotta di Luigi XIII; Cantilena marinaresca; Angoscia; Birichinate saltellando; Elle danse; Ricordanza tormentosa; Invano; Fantasmi; Valse brillante; Oblio; Canzone triste; Novella; Preghiera; Pensiero nostalgico; Danza Dalmata; Riddano i sogni; In montagna; Ronda (dal Sabato delle streghe); Enigma; Vagheggini in girotondo; Foglie al vento (Bizzarria dissonante); Capricciosamente; L'attesa; La cornamusa; Toccata a fantasia; Triste passione; Improvviso; Leggenda; Rimembranza; Visione, ecc. Opere teoriche: Guida per lo studio tecnico del pianoforte, 8 voll.; Antologia didattica per lo studio del pianoforte, in 10 fascicoli, divisi in 3 categorie A. B. C.; Grammatica, ecc., opere, queste, che sono ancora oggi fondamentali e che continuano a stamparsi.
Bibliog.:
Villani C.: op. cit.; Schmidl C.: op. cit.; Raeli V.: op. cit.; Della Corte A. e Gatti G. M.: op. cit.; Di Martino A.: F. Rossomandi e il segreto di una scuola (in Ricordiana, Milano, 1957); Profeta R.: op. cit.; Calbi O.: op. cit.; Enciclopedia della musica: op. cit.; F. Rossomandi (I Quaderni Musicali, Foggia, 1957).

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988