Giuseppe Peruzzi
PERUZZI Giuseppe.
Compositore, nato a Molfetta il 1 maggio 1837. Morto il 18 giugno 1918. Studiò composizione con V. Valente e fu studioso e ammiratore di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, ma soprattutto di quest'ultimo, di cui fu ardente seguace. Compose moltissimo e fu un musicofilo ardente; dei maestri molfettesi dell'800, il più prolifico. Fu anche pianista e nella sua casa patrizia dava spesso concerti e dirigeva opere (v. Francesco). Tenne una florida scuola, di dove uscirono varie pianiste dell'epoca di fama provinciale o regionale, ad esempio le sorelle Mongelli, Giuseppina Panunzio-Ricci, Checchina Lanari, Giuditta Dello Russo. Altro suo merito, quello della creazione di un complesso di voci bianche presso le Figlie della Carità.
Opere: La Via Crucis, 16 pezzi di espressive melodie di gusto romantico (1867); La Passione di N. Signore, 8 pezzi drammatici strettamente legati al testo (1872); Le Tre Ore di Gesù agonizzante, oratorio (1879); Solenne Messa da Requiem (1869), eseguita dall'autore nella Cattedrale di Molfetta nel 1872; Maria Desolata, oratorio di 9 pezzi; 20 Messe, fra solenni e brevi, di cui 11 a grande orchestra; 3 Credo; 2 Messe da Requiem; Dixit; Magnificat; Martyrologium; 2 Messe da Requiem, piccole; Stabat Mater; 24 Tantum Ergo; 2 Ave Maria; 2 Salve Regina; Coroncine; Mottetti; Salmi; Graduali; Responsori; Inni; Canzoni; Marcia funebre, per banda; 2 operette, per collegio, ecc.
Bibliog.:
Peruzzi F.: op. cit.
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988
Compositore, nato a Molfetta il 1 maggio 1837. Morto il 18 giugno 1918. Studiò composizione con V. Valente e fu studioso e ammiratore di Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, ma soprattutto di quest'ultimo, di cui fu ardente seguace. Compose moltissimo e fu un musicofilo ardente; dei maestri molfettesi dell'800, il più prolifico. Fu anche pianista e nella sua casa patrizia dava spesso concerti e dirigeva opere (v. Francesco). Tenne una florida scuola, di dove uscirono varie pianiste dell'epoca di fama provinciale o regionale, ad esempio le sorelle Mongelli, Giuseppina Panunzio-Ricci, Checchina Lanari, Giuditta Dello Russo. Altro suo merito, quello della creazione di un complesso di voci bianche presso le Figlie della Carità.
Opere: La Via Crucis, 16 pezzi di espressive melodie di gusto romantico (1867); La Passione di N. Signore, 8 pezzi drammatici strettamente legati al testo (1872); Le Tre Ore di Gesù agonizzante, oratorio (1879); Solenne Messa da Requiem (1869), eseguita dall'autore nella Cattedrale di Molfetta nel 1872; Maria Desolata, oratorio di 9 pezzi; 20 Messe, fra solenni e brevi, di cui 11 a grande orchestra; 3 Credo; 2 Messe da Requiem; Dixit; Magnificat; Martyrologium; 2 Messe da Requiem, piccole; Stabat Mater; 24 Tantum Ergo; 2 Ave Maria; 2 Salve Regina; Coroncine; Mottetti; Salmi; Graduali; Responsori; Inni; Canzoni; Marcia funebre, per banda; 2 operette, per collegio, ecc.
Bibliog.:
Peruzzi F.: op. cit.
Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988