MODUGNO Domenico.
Compositore e cantante-chitarrista di musica leggera, nato a Polignano a Mare il 9 gennaio 1928. Autodidatta. Terminati gli studi di ragioneria, si portò a Roma, dove nel 1951 fu ammesso al Centro Sperimentale di Cinematografia. Debuttò in una trasmissione di dilettanti, Il Trampolino (1953), nella quale presentò due sue composizioni: Lu pisci spata e Ninna-nanna.
Nello stesso anno partecipò alla rivista Controcorrente di W. Chiari. Nel 1957 fu secondo al Festival di Napoli con Lazzarella; nel 1958 primo al Festival di S. Remo con Nel blu, dipinto di blu, nel 1959 primo ancora con Piove, nel 1960 secondo con Libero, nel 1962 primo con Addio, addio, nel 1966 primo con Dio, come ti amo!. Ha fatto varie tournée, tra cui una in America, dove tenne un recital alla Carnegie Hall. Al Festival di Venezia del 1958 presentò La rosa di zolfo, commedia di A. Aniante con musiche sue su temi popolari siciliani. In seguito ha avuto molto successo con la commedia musicale Rinaldo in campo (1960), che fu anche tele-trasmessa, e con Masaniello su testo di E. De Filippo (1962). Tra le sue canzoni, ormai di fama internazionale, citiamo: La donna riccia; Strada 'nfosa; Addio, addio!; Vecchio frac; Resta cu'mme; Le morte chitarre; Io; Olympia; Notte di luna calante, ecc. Da sue canzoni si sono tratti vari films (Lazzarella, Nel blu dipinto di blu). È anche attore, avendo recitato in teatro, in films e TV. L'ultima sua opera, il teleromanzo Scaramouche, che è andato in onda a cominciare dal 9 ottobre 1965, nella quale è stato attore-cantante e musicista. È certamente il più grande cantautore italiano, avendo portato nella canzone una vera rivoluzione.
Bibliog.:
Mila M.: Le canzoni di Sanremo e quelle di Modugno, in Cronache musicali 1955-59 (Torino, 1959); Il mondo della musica: op .cit.; Enciclopedia dello spettacolo: op cit.

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988