Giulia De Caro
DE CARO GIULIA (Ciulla). Virtuosa del canto, nata a Vieste nel XVII secolo. Morta a Napoli il 1696 circa. Figlia di un cuoco, andò a Napoli giovanissima e vi menò vita dissoluta, passando da un amante all'altro. In seguito appartenne ai Febi armonici, e con questi cantò al S. Bartolomeo nel 1671, accolta da risa e ironici applausi della platea. Nel 1673, formò una compagnia di Armonici, ricca di elementi scelti, ed esordì nuovamente con il Marcello in Siracusa dello Ziani, a cui seguì, nello stesso anno, dello stesso, L'Eraclio. Nel 1675 cantò ne La Dori al R. Palazzo (6/II) e poi in varie altre opere. Sposatasi, si ritirò a vita privata. A. Muscettola scrisse sulla sua vita un poemetto satirico, La Carilda, che venne stampato nel 1886 dal Broccoli nel giornale «La lega del bene». Il Marcello in Siracusa fu scritto anche per essa.
Bibliog.:
Croce B.: op. cit.; Malcangi G.: Volti e fgure del passato in Puglia (Roma, 1956); Vocino M.: Curiosità pugliesi. La Ciulla di Viesti (in Gazzetta di Puglia, Bari, 12 ottobre 1927).
Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988