CASAVOLA Franco.
Compositore e scrittore, nato a Modugno il 13 luglio 1891. Morto a Bari il 7 luglio 1955. Iniziò i suoi studi con la P. La Rotella, poi li continuò a Milano con L. Mapelli, a Roma con O. Respighi. Nel 1920-27 fu il più attivo rappresentante del gruppo futurista nel campo della musica, di cui stese 5 manifesti (La musica futurista, le sintesi visive con S. A. Luciani, Le atmosfere cromatiche, Le versioni scenico plastiche, Teatro degli attimi dilatati). Dopo il 1927 si staccò dal Futurismo. Fu critico musicale del Corriere delle Puglie (1921-22); del Tempo (1944-47); del Corriere della Nazione (1947) e della Gazzetta del Mezzogiorno (1951). Scrisse anche i seguenti libri: Avviamento alla pazzia, con pref. di F. T. Marinetti (Milano, 1924); Diario di guerra di L. Cottres (id. 1924); Nel 150° anniversario della morte di N. Piccinni (Bari, 1951) e T. Traetta. Vita e opera (id. 1958), postumo. Fece il commento musicale ai seguenti films: Sette giorni all'altro mondo (1936); La damigella di Bard (1936); Hanno rapito un uomo (1938); Il destino in tasca (1938); Fuochi d'artificio (1938); L'ultimo scugnizzo (1939); Terra di nessuno (1939); Montevergine (1939); Fascino (1939); Casa lontana (1940); Mare (1940); Leggenda azzurra (1941); L'uomo del romanzo (1941); Il pozzo dei miracoli (1941); La Regina di Navarra (1941); Se non son matti non li vogliamo (1942): A che servono questi quattrini? (1942); Carmela (1942); Canal Grande (1943); Tempesta sul golfo (1943); Resurrezione (1944); Addio mia bella Napoli (1946); Aquila nera (1946); Furia (1947); E. Duse (1948); Anni difficili (1948); La sepolta viva (1949); Il falco rosso (1950); Quel fantasma di mio marito (1950); Ippodromi all'alba (1950); Alina (1951); Contro la legge (1951); La figlia del mendicante (1951); Sigillo rosso (1951); I due derelitti (1952) e Amore rosso (1953).
Opere: Hop-Frog, balletto in 3 quadri su lib. di A. Rossato da E. A. Poe (ined. 1920); Don Cesare di Bazan, opera comica in 3 atti su lib. di C. Giardini (ined. 1921); Mercante di cuori, balletto su lib. di E. Prampolini (Paris, Th. La Madeleine, 1927); Tre momenti, id. su lib. di L. Folgore (id. 1927); Uriele o L'angelo malato, id. su lib. di C. Giardini (id. 1928); Il gobbo del califfo, opera in I atto su lib. di A. Rossato (Roma, Opera 1929), premio del Governatorato di Roma; Il castello nel bosco, azione coreografica su lib. di A. Rossato (id. 1931); L'alba di D. Giovanni, pantomima su lib. di C. Veneziani da A. Rossato (Venezia, Festival Intern. 1932); Astuzie d'amore, opera in 3 atti su lib. di A. Rossato (Bari, Petruzzelli, 1936); Canidia, danza per coro e percussione (ined.); Salammbô, opera in 4 atti su lib. di E. Mucci (Bari, Petruzzelli, 1947); Molto strepito per nulla, balletto (ined. 1949); Il cantico dei cantici, danza per coro e percussione (ined. 1951); Passo d'addio, balletto su musiche di N. Piccinni (Bari, Piccinni, 1951); Operazioni aritmetiche, balletto (Roma, Opera, 1954). Compose anche le musiche di scena per L'Arzigogolo del Lasca, 4 danze (1938); Antigone di Sofocle (Roma, T. dell'Università, 1950); La Sagra del Signore della Nave di Pirandello (Agrigento e Palermo, 1951) e le Musiche per gl'Intonarumori e gli archi enarmonici del Russolo, oltre ai seguenti balletti eseguiti al Teatro degli Indipendenti di Roma e nelle tournées futuriste in Italia e all'estero: Anikan del 2000 di F. Depero; La danza dell'elica di F. T. Marinetti; Il cabaret epilettico, id.; Piedigrotta di F. Cangiullo; Ranocchi al chiaro di luna di E. Cavacchioli; La ballata degli gnomi la notte di S. Pietro; id.; e le musiche di scena per Ritornello azzurro di A. Rossato (Milano, 1924); Prigionieri di Marinetti (Paris, 1926), ecc.
Bibliog.:
Chi è?: op. cit.; Bellucci La Salandra M.: Lineamenti del M° Casavola (1949); Della Corte A. e Gatti G. M.: op. cit.; Enciclopedia dello spettacolo: op. cit.; Il mondo della musica: op. cit.; Enciclopedia della musica: op. cit.

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988