Ricciotto Canudo
CANUDO Ricciotto.
Poeta, romanziere e saggista, nato a Gioia del Colle il 21 gennaio 1879. Morto a Parigi il 13 novembre 1923. Grande personalità nel campo della critica cinematografica (e considerato cronologicamente il primo teorico del cinema d'arte, da lui battezzato Septième Art) e della letteratura, il Canudo ha anche il diritto di entrare in quest'opera per alcun saggi sulla musica, come La IX sinfonia di Beethoven; Cesar Franck e la giovane scuola musicale francese (Paris, 1905); L'Homme, psychologie musicale des civilisations (id. 1908); Music as a religion of the futur (Foulis, London); L'Usine aux images, saggi di critica cinematografica, pubblicata postuma a cura di F. Divoire (Paris, 1927), nella quale fa un parallelo tra cinema e musica. Scrisse anche il balletto Skating-Ring per A. Honegger (Paris, 1921), ed ebbe un commento musicale di M. Ravel al suo Le poème du Vardar (id. 1923), che uscì con illustrazioni di A. Rodin e P. Picasso.
Bibliog.:
Sorrenti P.: R. Canudo, homme de lettres (in Giornale del Levante, Bari, 1958, e in Metropoli, Bari, 1959), in 2 punt.; id.: Un pioniere pugliese del cinema (in Corriere del Giorno, Taranto, 1963); Enciclopedia dello spettacolo: op. cit. La ricca bibliografia di R.C. riguarda esclusivamente il letterato e il cineasta.
Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988