BONA PASQUALE, compositore e professore di canto al Conservatorio di Milano, nacque a Cerignola (Capitanata) il 3 novembre 1816. Alla Scala di Milano fece rappresentare il 26 novembre 1844 i Luna e i Perollo e il 23 marzo 1847 il Don Carlo; poscia al Regio di Torino Il Gladiatore, ed al Carlo Felice di Genova Vittoria la madre degli eserciti il 26 febbraio 1863. Nel febbraio del 1831 fu nominato professore di Armonia al Conservatorio di Milano, poscia di canto. Il Bona inoltre publicò i sette metodi per diverse voci, 4 Raccolte di vocalizi, 100 Esercizi giornalieri per canto, 100 Solfeggi e vari altri lavori di minor mole.

Giovanni Masutto
I maestri di musica italiani del secolo XIX. Notizie biografiche raccolte dal professore Giovanni Masutto
Terza edizione corretta ed aumentata
Venezia, Stab. Tipografico di Gio. Cecchini, 1882


BONA Pasquale.
Compositore, teorico e professore di canto, nato a Cerignola il 3 novembre 1808. Morto a Milano il 2 dicembre 1878. Studiò al Conservatorio di Palermo (1828-30). Nel 1838 si stabilì a Milano, dove nel 1851 fu eletto professore di canto in quel conservatorio. La gloria di P. Bona è quasi tutta legata ai suoi celebri metodi, ancor oggi in uso in tutto il mondo (Solfeggi; Metodi, per diverse voci; Esercizi di canto; Nuovi studi di perfezionamento del canto italiano; Metodo di lettura musicale, ecc.) e che bastano da soli a dargli un posto di preminenza nel campo della teorica. Decine e decine di edizioni sono una prova sicura della grandezza di un autore, specie se egli è morto quasi cent'anni fa. Le opere che sopravvivono alla morte di un autore sono certamente quelle scritte con dottrina, e P. Bona merita certo il titolo di teorico dotto.
Opere: Il tutore del diavolo, pot-pourri su lib. di G. Schmidt (Napoli, Nuovo, 1832); I Luna e i Perollo, seria su lib. di Sacchèro (Milano, Scala, 1844); Il gladiatore, id. su lib. di F. Guidi (Torino, Regio, 1849); Vittoria madre degli eserciti, su lib. di M. M. Marcello (Genova, Carlo Felice, 1863); I Luna e i Perollo, su lib. di Sacchèro (Milano, Scala, 1874). Compose, inoltre: Cantate funebri in morte del Conte di Cavour; Alcune strofe del coro in morte di Ermengarda di A. Manzoni; dello stesso Alcune strofe sulla Prima Comunione; Musica vocale e da camera; Pezzi per pianoforte, ecc.
Bibliog.:
Villani C.: op. cit.; Schmidl C.: op. cit.; Della Corte A. e Gatti G. M.: op. cit.; Cellamare D.: P. Bona, gloria italiana nel mondo (La Nuova Italia, Perugia, 1940); Enciclopedia dello spettacolo: op. cit.; Enciclopedia della musica: op. cit.

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988