Dante Alderighi
ALDERIGHI Dante.Pianista e compositore, nato a Taranto il 7 luglio 1898. Studiò pianoforte con Mancini e Sgambati a Roma (1908-11), con Teichmüller a Lipsia (1911-14), con Consolo a Firenze (1917-18) e composizione con Krehl a Lipsia (1911-14), Setaccioli a Roma (1914-16) e Malipiero (1924-25). Esordì come Enfant prodige a 10 anni, nel 1908, tenendo da allora concerti in ogni parte del mondo. Dal 1921 ha insegnato pianoforte a Firenze, e dal 1935 all'Accademia di S. Cecilia di Roma. Per un certo tempo ha fatto anche il critico musicale. Premio Operosità 1960.
Opere: Suite per violoncello e pianoforte (1920); Canti militari (1927); L'Annunciazione, per soli cori e orchestra (1935); Ouverture breve, premio S. Remo (1937); Augusto, poema sinfonico, (1939); Cantico del Sole di S. Francesco (1940); Pezzi infantili (1947); Maria a Nazareth, oratorio radiofonico (1949); 5 Liriche di M. Bontempelli (1950); Divertimento, per flauto e pianoforte (1950); Toccata, per pianoforte (1950); Filastrocche, per voci miste, premio Parigi 1951 (1950); 3 cantilene, per voci bianche (1950); Divertimento, per pianoforte e archi (1952); Omaggi, per pianoforte e archi (1957). È autore anche di 11 Preludi, per pianoforte; Quartetti; Trio; Fantasia, per pianoforte, ecc., ed ha curato l'elaborazione di «Madrigali» di C. Monteverdi.
Bibliog.:
Schmidl C.: op. cit.; Della Corte A. e Gatti G. M.: Dizionario di Musica, op. cit.; Chi è?: (Roma, 1940); Calbi O.: Musicisti contemporanei (Napoli, 1957); Raeli V.: op. cit.; id.: Musicisti e cantanti contemp. e anime musicali salentine (Studi Sal. 1958); Enciclopedia della Musica, op cit.
Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988