ALBANESE LICIA.
Soprano, nata a Bari il 22 luglio 1913. Compì i suoi studi con Giuseppina Baldassarre-Tedeschi. Vinse nel 1935 una gara nazionale di canto su 300 competitori, in seguito alla quale fu scritturata e fece un formale debutto al Regio di Parma con la «Madame Butterfly». Altri vogliono il suo esordio al Lirico di Milano con i «Pagliacci». Passa per vari teatri, poi, nel 1940, alla Scala, con Beniamino Gigli, dà una splendida «Bohème», che le procura un ingaggio quasi permanente con il Metropolitan di New-York; ingaggio che dura dal 1940, escluso il periodo bellico, e che le permise di essere diretta da Toscanini. Nel 1951 fece una rentrée alla Scala con la «Butterfly», sotto la direzione di Victor De Sabata. Ha un repertorio abbastanza vasto, che comprende, oltre alle già citate opere, la «Traviata», «Le nozze di Figaro», «Manon» (Puccini), «Faust» e anche musica da camera.
Il 5 marzo 1965 ha festeggiato il venticinquennio di attività al Metropolitan, dando un concerto alla Carnegie Hall «An evening with Puccini».
Bibliog.:
Il mondo della musica (Garzanti, Milano, 1956); Della Corte A. e Gatti G. M.: Dizion. di musica (Torino, 1959); Enciclopedia delli Musica, op. cit.; Enciclopedia dello Spettacolo, op. cit.

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988