Evangelista Gorga.
La passione per il bel canto lo prese subito, irresistibilmente; e perchè aveva ingegno fervido e gran cuore, trovò libera e sicura la via da percorrere. Debuttò al teatro Comunale di Cagliari con la Mignon, nel 1895, ove prese parte pure nella Manon di Massenet e nell'Amico Fritz di Mascagni.
Nello stesso anno sali le scene del Costanzi di Roma con i Lombardi alla prima Crociata.
Allora si disse che il Gorga aveva nella voce la carezza del canto marconiano; e lo stesso Checco Marconi approvò tal giudizio, ed anzi lo fece suo.
Un fatto è notabile nella sua carriera: l'essere stato scelto per creare la parte di Rodolfo nella prima rappresentazione della Bohème di Puccini, che avvenne la sera del 1° febbraio 1896, al Regio di Torino.
Il maestro Puccini, Giulio Ricordi, Illica e Toscanini che diresse lo spettacolo, ne rimasero entusiasti.
E per 24 sere consecutive l'opera fu ripetuta sulle stesse scene e il Gorga continuò ancora a interpretarla sulle scene dei principali teatri.
D'allora sfilano tra i ricordi dell'artista nomi di città e titoli d'opere: Trento, Genova, Torino, Roma, Ravenna, Napoli, Bologna, in una teoria di segnalati successi.
Ha anche interpretato e con raro talento le parti di Faust e del cavalier De Grieux.
Ora s'è allontanato dalle scene, ma il suo è un cordiale arrivederci e non un definitivo addio. Una parentesi dovuta alla sua invincibile passione di collezionista. (Vedi Museo Gorga, a pag. 31, 32, 33).

Annuario dei musicisti. Manuale dei cultori e degli amatori
Casa Editrice “Musica”, Roma, a. I, 1913