Antonio Belletti.
È nato a Bologna il 29 dicembre 1882. Colpito dalla cecità all'età di 9 anni, iniziò i suoi studi musicali nell'Istituto dei Ciechi di quella città ultimandoli poi, uscito dall'Istituto, rispettivamente nel pianoforte sotto la guida di Filippo Ivaldi e nell'organo con i valenti organisti Matthey, Mattioli e Bossi. Conseguì i diplomi di pianoforte e di organo tanto all'Accademia Filarmonica quanto al Liceo Musicale con splendide votazioni.
Volle in seguito dedicarsi particolarmente all'organo dove si distinse in pregevoli esecuzioni pubbliche e private: nel marzo 1911 al Liceo Rossini di Bologna prima, a S. Cecilia di Roma poi. Nel maggio dello stesso anno fu chiamato per un'audizione d'organo a palazzo Margherita, in presenza della Regina Madre, la quale, qualche giorno dopo, fece pervenire all'egregio artista una ricca spilla con brillante.
Un concerto organistico il Belletti diede nel marzo 1912 a Milano, nella Sala del Conservatorio.
Il suo repertorio contiene i più alti nomi: Frescobaldi, Schumann, Frank, Mendelssohn, Bossi, Capocci, Mattioli, Dubois, Guillmant, ecc., ed è ricco di un programma interamente dedicato all'opera di Bach.
Il Belletti è anche insegnante e i nuovi allievi, numerosi, traggono gran profitto dal suo metodo, per cui egli è un esempio magnifico di sforzo umano. Compositore, ha scritto pezzi di genere diverso.

Annuario dei musicisti. Manuale dei cultori e degli amatori
Casa Editrice “Musica”, Roma, a. I, 1913