Luigi Forino
Luigi Forino.
È nato nel 1868 a Roma, compì i suoi studi nel Liceo musicale di Santa Cecilia sotto la guida del padre Ferdinando, ne uscì nel 1888 con punti 10 su 10 e con premio straordinario del Ministero di P. I.
Per concorso entrò nel 1882 a far parte della orchestra dell'allora Regio teatro Apollo (direzione Mascheroni), nel 1889 occupò il posto di primo violoncello nell'orchestra del teatro de la Gaité (opera italiana direzione Mugnone) e così via in altre importanti orchestre.
Nel 1800 entro a far parte della Società del quartetto in Buenos Aires, fu quindi professore in quel «Conservatorio Nacional» e nell'America del Sud compì vari giri artistici con l'illustre violinista Pietro Melani.
Nel 1894, chiamato a Viterbo, fu eletto a unanimità di voti maestro di cappella in quella cattedrale, direttore della civica scuola di musica, degli spettacoli teatrali, ecc.
Nel '95 fondò a Buenos Aires e diresse l'«Instituto Musical de S. Cecilia» che fu ed è tuttora uno de' più importanti di quella capitale. All'esposizione italiana del '96 a Buenos Aires assunse la direzione dei concerti con una orchestra di 120 professori. In quella occasione fece rappresentare una allegoria dionisiaca dal titolo Baccus in versi di Giuseppe Tarnassi per soli, cori ed orchestra.
Di ritorno in Italia nel 1901 fu nominato in seguito a concorso internazionale con punti 9,69 su 10, insegnante di violoncello nel Liceo musicale di S. Cecilia in Roma posto che attualmente occupa.
Prese parte per sei anni ai concerti del «Quintetto della Corte di S. M. la Regina Madre» diretto dallo Sgambati.
Ha pubblicato opere didattiche in italiano e spagnuolo fra le quali citiamo: Il violoncello, il violoncellista ed i violoncellisti (edizione Hoepli, 1905), molte composizioni per soli cori e orchestra, l'ultima delle quali, Meriggio nella campagna romana, venne eseguita il 22 di novembre scorso al Prince Georgés Hall di Buenos Aires sotto la direzione di Ercole Galvani. Scrisse per violoncello, per canto e per pianoforte.
L'ultima sua opera è un concerto per violoncello che ci fu dato di ascoltare sere or sono eseguito dal suo valente allievo il prof. Magalotti.
Annuario dei musicisti. Manuale dei cultori e degli amatori
Casa Editrice “Musica”, Roma, a. I, 1913