Giuseppe Bertini
Giuseppe Bertini (Palermo, 20.I.1759 – ivi, 15.III.1852).
Figlio del compositore Salvatore Bertini (1721-1794), fu studioso di musica ed autore di numerose composizioni e libretti d'opera, avviato agli studi presso i padri delle Scuole Pie, studiò lettere con Paolo Perez, filosofia e teologia con i padri Miraglia, Finocchiaro e con Carmelo De Maria. Divenuto sacerdote, si dedicò a studi di letteratura, musica, archeologia e delle patrie memorie.
Bertini è principalmente conosciuto per il suo Dizionario storico-critico degli scrittori di musica e de' più celebri artisti di tutte le nazioni sì antiche che moderne pubblicato a Palermo (Tipografia reale di guerra, 1814-1815) in quattro volumi e dedicato a Margarita Pignatelli e Piccolomini. Si tratta di uno dei primi lavori italiani di questo tipo: si basa in parte sul Dictionnaire historique des musiciens (Parigi, 1810-1811) di Alexandre-Étienne Choron e François-Joseph-Marie Fayolle, ma con voci autonome, in particolare quelle della scuola napoletana ricche di informazioni e aneddoti inediti su varie personalità musicali italiane (le voci degli italiani sono tutte presenti nel DMI).
Redasse inoltre alcune biografie, inserite nel dizionario di Giuseppe Emanuele Ortolani; collaborò al «Giornale di scienze lettere ed arti per la Sicilia» con numerosi saggi di letteratura, scienze naturali e archeologia.
Fu anche vice-maestro di cappella del padre Salvatore presso la Cappella Palatina, della qualche anno più tardi diventerà titolare. Nel 1813 si dedicò a un progetto di riforma del conservatorio palermitano.
Nel 1789, assieme al fratello maggiore Natale Bertini (ca. 1750 - 1828), contribuì con un'Ode funebre e altri lavori musicali alle funzioni commemorative per la morte del re di Spagna Carlo III e dell'infante Gennaro Carlo.
Presso la Biblioteca comunale di Palermo sono custoditi numerosi suoi manoscritti, in gran parte inediti, di studi originali e di estratti da altre opere su aspetti vari della cultura siciliana, soprattutto artistica.
Claudio Paradiso