Arrigo Pedrollo
PEDROLLO ARRIGO. — Nato a Montebello di Vicenza nel 1878, studiò al Conservatorio di Milano con Mapelli e Coronaro. Ha diviso la sua attività tra la direzione d'orchestra e la composizione di prevalenza teatrale. È da cinque anni direttore alla stazione trasmittente dell'E. I. A. R. da Milano.
Le sue opere, quasi tutte rappresentate, sono le seguenti:
TERRA PROMESSA. (Cremona, 1908).
JUANA. (Vicenza, 1914), prescelta al Concorso Sonzogno del 1912.
ROSMUNDA. (Inedita).
LA VEGLIA. (Milano, 1920).
L'UOMO CHE RIDE. (Roma, 1920).
MARIA DI MAGDALA. (Milano, 1924).
DELITTO E CASTIGO. (Scala, 1926).
PRIMAVERA FIORENTINA (Scala 1932).
Balletti:
ORIENTE (inedito) e GIUDITTA (Bologna, 1916).
Alla musica sinfonica il Pedrollo si è dedicato più come direttore che come autore. Ricordiamo tuttavia una sua Sinfonia descrittiva in 5 tempi, diretta da A. Toscanini nel 1900 al Conservatorio di Milano, e due episodi della Maria di Magdala, che sono eseguiti con frequenza nei concerti; Intermezzo, che ritrae con semplice, ma toccante espressione mistica, la trasformazione spirituale della Maddalena; Danze, imperniate su un originale ritmo peonio, e di carattere tumultuoso ed orgiastico.
Giulio Cesare Paribeni
Sinfonisti italiani d'oggi. Guida per i radio-amatori dei concerti
Musica sinfonica, da camera e varia n. 6-8
Milano, ERTA - Edizioni Radio Teatrali Artistiche, 1932