LUALDI ADRIANO. - Nato nel 1887 a Larino (Campobasso) fu allievo di Stanislao Falchi nel Liceo di S. Cecilia a Roma e di Ermanno Wolff Ferrari in quello di Venezia, dove si diplomò. Dopo qualche pratica fatta nella direzione d'orchestra, si dedicò tutto alla composizione e a studi di storia e critica musicale. Al teatro ha dato le seguenti opere: Le Nozze di Aura, Le Furie di Arlecchino, La Figlia del Re (prescelta nel concorso Mac Cormick di Parma, 1917), Il Diavolo nel Campanile (Scala, 1925), La Granceola, ancora inedita. Di esse il Lualdi ha scritto anche il libretto.
È autore di un Quartetto per archi, di una Sonata per violino e pianoforte, di molte liriche vocali e di varie composizioni corali. Critico del giornale La Sera di Milano, il Lualdi conta al suo attivo parecchi scritti di estetica; è conferenziere arguto e brillante, e, dal 1928, deputato al Parlamento Nazionale. Nei programmi dei concerti sinfonici figurano le seguenti sue composizioni: LA LEGGENDA DEL VECCHIO MARINAIO, poema sinfonico, eseguito la prima volta a Milano nel 1919, sotto la direzione di E. Panizza.
Esso segue liberamente la traccia dell'omonimo poemetto di Samuele Coleridge, che narra la maledizione caduta su un marinaio, per avere sconsigliatamente colpito a morte un albatro posatosi sull'albero di mezzo della sua nave. INTERLUDIO DEL SOGNO (dalla «Figlia del Re»). Prima esecuzione: Milano, 1920. Direttore: A. Toscanini.
La musica rispecchia nelle linee di uno sviluppo sinfonico complesso, ma chiaro e melodico, l'alitare dei sentimenti che agitano l'animo della protagonista, Damar, durante il sonno che precede il tragico epilogo dell'azione, fino a che ogni visione dilegua nell'incoscienza di un profondo sopore.
DANZA (dal 3° atto de «La Figlia del Re»). Prima esecuzione: Roma, 1927. Direttore: A. Lualdi.
SIRE HALEWYN, canzone romanzesca per una voce e orchestra da camera. Prima esecuzione: Venezia, 1930. Direttore: E. Serafin. L'A. ha interpretato son sobrietà e proprietà di colori un'antica canzone belga, servendosi anche di una parte della musica trovadorica che la rivestiva.

Giulio Cesare Paribeni
Sinfonisti italiani d'oggi. Guida per i radio-amatori dei concerti
Musica sinfonica, da camera e varia n. 6-8
Milano, ERTA - Edizioni Radio Teatrali Artistiche, 1932