Mario Castelnuovo Tedesco
CASTELNUOVO-TEDESCO MARIO. - Nato a Firenze nel 1895, si formò come pianista alla scuola di Del Valle De Paz, e come compositore a quella di Ildebrando Pizzetti. La produzione del Castelnuovo, eccezionalmente copiosa, data l'età del musicista, ha toccato, si può dire, tutte le forme musicali, riuscendo particolarmente pregevole nella lirica vocale e nel genere pianistico, ed interessando tuttavia anche nei diversi tipi di musica da camera. Il compositore toscano non è riuscito ad affermarsi con pari larghezza di consensi nel teatro, a cui ha dato La Mandragola (dal Machiavelli) e il ballo Bacco in Toscana (dal Redi), e neanche nel campo sinfonico.
Operoso però egli è stato anche in questo tipo di attività, avendo composto e fatto eseguire i seguenti lavori: Concerto italiano in sol min. per violino e orchestra (Augusteo, 1926), Concerto per Pianoforte e Orchestra (1927), Variazioni per Violino e Orchestra (1928), Ouverture per la Bisbetica Domata (Firenze, 1931, direttore V. Gui).
Giulio Cesare Paribeni
Sinfonisti italiani d'oggi. Guida per i radio-amatori dei concerti
Musica sinfonica, da camera e varia n. 6-8
Milano, ERTA - Edizioni Radio Teatrali Artistiche, 1932