Angelo Ciccarelli
Ciccarelli Angelo (Montorio al Vomano, 25 gennaio 1806 – Dresda, 1879).
Di origine teramana, dopo la prima formazione nella città natale venne inviato dalla madre, appena dopo la morte del padre, nella città di Lanciano per seguire gli studi musicali. Arrivò a Lanciano il primo gennaio 1815, protetto e ospitato dalle famiglie Organari, di Giorgio e infine accolto nella casa del conte G. Genuino.
Per quello che attiene gli studi musicali fu seguito inizialmente da Filippo Gianni, allora maestro di cappella della Cattedrale di Lanciano poi dalla signorina Corcioni, figlia del Sottintendente e valente pianista. Nel 1826 parti per Napoli per frequentare il Conservatorio S. Pietro a Majella. Fu allievo di Crescentini per il canto e Zingarelli per il contrappunto e composizione.
Trasferitosi a Dresda a partire dal 1830, Ciccarelli divenne maestro di canto della Cappella del Real Collegio (dal 1841 al 1847) e maestro della Casa del Re di Sassonia.
La corte di Dresda era assai prestigiosa, avendo peraltro avuto come ultimo grande esponente della scuola italiana Francesco Morlacchi direttore dell’Opera italiana e primo maestro della Cappella reale fino al 1841, cui gli succedette Richard Wagner. Una testimonianza del forte legame tra Ciccarelli e la città di Lanciano è data dai due Messali che egli commissionò da Dresda e inviò in dono alle chiese di S. Maria del Ponte e di S. M. Maggiore di Lanciano. Uno dei Messali è attualmente conservato nel Museo Diocesano di Lanciano.
© Centro di Documentazione e Ricerche Musicali Francesco Masciangelo
Dizionario dei musicisti frentani
www.centromasciangelo.org
Di origine teramana, dopo la prima formazione nella città natale venne inviato dalla madre, appena dopo la morte del padre, nella città di Lanciano per seguire gli studi musicali. Arrivò a Lanciano il primo gennaio 1815, protetto e ospitato dalle famiglie Organari, di Giorgio e infine accolto nella casa del conte G. Genuino.
Per quello che attiene gli studi musicali fu seguito inizialmente da Filippo Gianni, allora maestro di cappella della Cattedrale di Lanciano poi dalla signorina Corcioni, figlia del Sottintendente e valente pianista. Nel 1826 parti per Napoli per frequentare il Conservatorio S. Pietro a Majella. Fu allievo di Crescentini per il canto e Zingarelli per il contrappunto e composizione.
Trasferitosi a Dresda a partire dal 1830, Ciccarelli divenne maestro di canto della Cappella del Real Collegio (dal 1841 al 1847) e maestro della Casa del Re di Sassonia.
La corte di Dresda era assai prestigiosa, avendo peraltro avuto come ultimo grande esponente della scuola italiana Francesco Morlacchi direttore dell’Opera italiana e primo maestro della Cappella reale fino al 1841, cui gli succedette Richard Wagner. Una testimonianza del forte legame tra Ciccarelli e la città di Lanciano è data dai due Messali che egli commissionò da Dresda e inviò in dono alle chiese di S. Maria del Ponte e di S. M. Maggiore di Lanciano. Uno dei Messali è attualmente conservato nel Museo Diocesano di Lanciano.
© Gianfranco Miscia
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