Carlo Maria Giulini
GIULINI CARLO MARIA (1914) - Direttore d'orchestra. È nato a Barletta ma non vi rimase che pochi mesi. La famiglia Giulini risiede da molte generazioni a Pacengo di Verona. I genitori si trasferirono temporaneamente nella città pugliese per ragioni di lavoro e subito dopo la nascita del figlio fecero ritorno al paese d'origine. È pertanto doveroso annoverare il M° Giulini tra i più illustri musicisti concittadini di adozione e d'affetto. Allievo del Conservatorio di S. Cecilia in Roma, si diplomò in Viola (R. Principe) e Composizione (A. Bustini). Ultimato il corso di perfezionamento orchestrale di Bernardino Molinari, fu alla R.A.L di Milano quale direttore stabile di quell'orchestra. È uno dei più quotati direttori italiani «apprezzato soprattutto per le sue misurate ed equilibrate concertazioni del repertorio lirico melodrammatico ottocentesco e per la purezza stilistica delle riesumazioni di opere dei secoli passati». Dirige concerti alla Scala e nelle principali città d'Europa e d'America (Cfr. Dizionario Ricordi).
Alberto Gajoni Berti
Dizionario dei musicisti e cantanti veronesi (1400-1966)
Verona, Tipo-lito Cortella, 1966
GIULINI Carlo Maria.
Direttore d'orchestra, nato a Barletta il 9 maggio 1914. Studiò al S. Cecilia di Roma con R. Principe (viola) e con A. Bustini (composizione), diplomandosi rispettivamente nel 1936 e nel 1939; nel 1941 conseguì il diploma di perfezionamento in direzione d'orchestra, con B. Molinari. Iniziò la sua carriera nei concerti sinfonici dell'Accademia di S. Cecilia (maggio 1945). Dal 1945 al 1952 fu direttore stabile della R.A.I. (sino al 1950 a Roma, poi a Milano), portando ai microfoni Il trionfo dell'onore di Scarlatti, Don Procopio di Bizet, L'allegra brigata di Malipiero, I due Foscari di Verdi, ecc. In teatro diresse la prima volta a Bergamo nel 1950, poi, dal 1951, prevalentemente alla Scala. Dal 1955 al 1958 ha diretto l'Orchestra Sinfonica di Chicago. Ha diretto inoltre le principali orchestre sinfoniche italiane e straniere in festivals internazionali (Maggio Fiorentino, Festival di Venezia, Festival d'Edimburgo, Festival di Aix-en-Provence), compreso Bayreuth, dove è stato invitato anni prima per dirigere nell'estate del 1964 il Tannhäuser. È considerato uno dei più importanti direttori d'orchestra per l'armonia e l'equilibrio interpretativi e della concertazione. Gli si devono molte direzioni di autori esumati (Gluck, Galuppi, Cherubini, Cavalli, Monteverdi, ecc.).
Bibliog.:
Della Corte A. e Gatti G. M.: op. cit.; Il mondo della musica: op. cit.; Enciclopedia dello spettacolo: op. cit.; Enciclopedia della musica: op. cit.
Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988