BARBA DANIEL - Compositore, cantante e poeta melodrammatico. Rinunciò alla carriera del diritto cui era iniziato, spinto verso l'arte da una prepotente inclinazione. Diede alle scene alcuni lavori di notevole importanza, che figurarono spesso nelle «locandine» delle maggiori stagioni liriche con quelli di Alessandro Scarlatti, Leonardo Vinci, Pietro Chiarini, Händel e Gluck. Dei suoi melodrammi fu quasi sempre anche il poeta e l'interprete canoro. Tra il 1744 e il 1749 scrisse un Oratorio e tre opere liriche di considerevole mole, che volle sottoporre al giudizio dei suoi concittadini prima che a quello di altri pubblici. Nella stagione di carnevale 1743-44 mise in scena al Filarmonico la sua prima opera-ballo in 3 atti Il Tigrane, sostenendovi la parte di Mitridate. L'anno precedente, allo stesso teatro, aveva cantato nell'opera di Pietro Chiarini I fratelli riconosciuti e, nel 1746, nel Pompeo di Alessandro Scarlatti. Al Teatro dei Temperati (vasta ed elegante sala ricavata nel palazzo della Prefettura) fece eseguire nel 1749 un suo Intermezzo a 3 voci, su libretto proprio, dal titolo: Il finto cameriere e l'anno successivo, al Teatro Nuovo dietro l'Arena, ottenne uno splendido successo la sua opera-ballo Ciro in Armenia, libretto del concittadino nob. Giacinto Manfredi. Sempre in Verona, nella chiesa dei PP. Filippini, venne eseguito il suo Oratorio Cesare Baronio guarito da mortal malattia per le orazioni di S. Filippo Neri. Dal 1762 al 1779 diresse la Scuola degli Accoliti e la Cappella musicale del Duomo. Scrisse altri Oratori e sei Cantate per voce sola, violino e basso, dedicate all'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Fu cantante e virtuoso di camera del Vescovo di Trento e fece dire di sé: «Egli è un poeta, perocché il suo canto non rende sol ciò che nota esprime, ma questa ci colorisce in una forma tutta sua ch'è l'emanazione d'un'anima d'artista eletto». Un'altra sua opera in un atto, dal titolo: Lo starnuto d'Ercole, pare sia stata rappresentata al Seminario nel 1750.

Alberto Gajoni Berti
Dizionario dei musicisti e cantanti veronesi (1400-1966)
Verona, Tipo-lito Cortella, 1966