Elio Boncompagni
Elio Boncompagni (Caprese Michelangelo, 8.V.1933 – Firenze, 9.XI.2019). Compiuti gli studi liceali si dedicò allo studio del violino e della composizione nel Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze e nel Liceo Musicale di Perugia; diplomatosi in composizione, diventa allievo dei corsi di direzione d’orchestra di Franco Ferrara (tre a Perugia e due alla Radio olandese), quindi assistente di Tullio Serafin.
Dopo la vittoria nel 1961 della rassegna internazionale RAI per giovani direttori d’orchestra, inizia a dirigere le più importanti orchestre sinfoniche italiane.
Giovanissimo, incide per la RCA due concerti di Viotti e Paganini con Salvatore Accardo.
Per quattro anni è Direttore musicale all’Opera di Bruxelles, dove dirige anche il repertorio tedesco e concerti sinfonici, oltre ad effettuare tournée al Festival di Vienna ed al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi.
Direttore stabile per il repertorio italiano all’Opera Reale di Stoccolma, con la quale è in tournée alla Deutsche Staatsoper di Berlino.
Per quattro anni è Direttore artistico e stabile del Teatro di San Carlo di Napoli, dove dirige anche una nuova produzione del Ring wagneriano. Principale artefice della rinascita del Teatro che trovò chiuso (commissariato) alla fine del 1978 e che viene riportato agli antichi splendori.
Attivo a Vienna per dodici anni, di cui cinque come direttore stabile al Volksoper e cinque alla Staatsoper, è stato invitato da tutte le orchestre della capitale austriaca, al Musikverein ed alla Konzerthaus. È stato direttore ospite della Deutsche Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staatsoper, Staatsoper di Amburgo e Opéra di Parigi.
Dal 1996 al 2002 è Generalmusikdirektor ad Aquisgrana: dirige settanta concerti e diciotto nuove produzioni anche di titoli wagneriani e straussiani. Riceve una nota di encomio dalla stampa tedesca per la migliore programmazione sinfonica dell’anno 2000 in Germania.
Ha diretto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, nell’America del Sud e in Australia con orchestre quali: Wiener Symphoniker, London Symphony, Royal Philharmonic Orchestra, Dresdner Philharmonie, Orchestre Symphonique de Montreal, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia; ha collaborando con illustri solisti fra cui Salvatore Accardo, Isaac Stern, Eugen Istomin, Claudio Arrau, Maurizio Pollini, Jean-Pierre Rampal, Pierre Fournier, Michaela Ursuleasa, Frank Peter Zimmermann, Mischa Maisky, Lars Vogt.
Si dedica anche all’insegnamento tenendo corsi per giovani direttori al Conservatorio Reale di Bruxelles ed all’Indiana University di Bloomington.
Registra in CD Anna Bolena, Maria di Rohan e un “Donizetti portrait” con Edita Gruberova. Ricostruisce la seconda versione viennese di Don Sebastiano di Donizetti, in italiano, proponendola prima in forma di concerto nel 1996 a Stoccarda e quindi in versione scenica sia ad Aquisgrana, dove l’opera viene registrata in CD, che a Bilbao. Sempre ad Aquisgrana presenta Maria di Rohan nella sua ricostruzione della versione viennese.
Ha diretto, con grande successo, Le nozze di Figaro a Salisburgo con l’Orchestra del Mozarteum, e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in prima esecuzione a Firenze, La leggenda di Santa Elisabetta di Liszt, Aida al Savonlinna Opera Festival.
Direttore Artistico del Teatro del Giglio di Lucca vi ha diretto Manon Lescaut, La fanciulla del West con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino e La Bohéme. Ha diretto anche concerti in Germania e a Tel Aviv.
Il Presidente della Repubblica, in considerazione dei meriti artistici acquisiti, gli ha conferito l’onorificenza di Grande Ufficiale.
Biografia ricevuta da Elio Boncompagni, 2018.
L'archivio di Elio Boncompagni è custodito nel DMI di Latina.