ARDITI LUIGI, nacque il giorno 22 luglio 1822 a Crescentino, presso Vercelli, e fece i suoi studi nel R. Conservatorio di Milano, dedicandosi al violino.
Fino dal 1839 incominciò a risuonare il suo nome pei concerti ch'egli dava. Due anni dopo faceva eseguire, come esperimento, al R. Conservatorio di Milano la sua prima opera: I briganti; ed in seguito poté occupare il posto di direttore d'orchestra in molti Teatri italiani.
Acquistatasi in breve la fama di valente direttore, egli, come tutti coloro che tentano di acciuffare la fortuna, se ne andava in America.
Colà dava dei concerti in Avana e New-York riscuotendo applausi dappertutto.
Nell'ultima città, correndo l'anno 1856, scrisse l'opera: La spia.
Per i successi ottenuti ne' suoi concerti e per l'esito della sua ultima opera, andato a Londra nel 1857, veniva nominato direttore d'orchestra di quel teatro Reale. Certo ch'egli ha non poco merito se oggi quell'orchestra è una delle migliori d'Europa.
Il nome d'Arditi è divenuto popolare specialmente dopo il suo famoso Valzer: Il Bacio che fece, si può dire, il giro del mondo.
Da ultimo, Arditi ha pubblicato dei Duetti per violino e pianoforte, un Sestetto di bravura per istrumenti a corda, nonché altre composizioni.
Conosciuto il maestro, bisognerebbe far conoscere l'uomo, ma questo mi riesce difficile di troppo. Dirò solamente che Arditi Luigi è di un carattere gentile e generoso e talvolta anche brillante, ma sempre ispirato alla dignità dei veri maestri. Del suo brio poi possono dar prova le sue composizioni.
Nell'agosto 1873 recatosi a visitare il suo paese natìo, si ebbe un'accoglienza veramente entusiastica, volendo i suoi concittadini onorare in lui il maestro che tenne e tiene tanto alto il decoro dell'arte italiana, anche presso gli stranieri.

Giovanni Masutto
I maestri di musica italiani del secolo XIX. Notizie biografiche raccolte dal professore Giovanni Masutto
Terza edizione corretta ed aumentata
Venezia, Stab. Tipografico di Gio. Cecchini, 1882


Arditi Luigi (padre), Crescentino 16-7-1822 † 1-5-1903 Inghilterra. Violinista, compositore, direttore d'orchestra. Studiò a Milano col Ferrara e col Vaccai, licenziandosi nel 1842 da quel Conservatorio, dopo avervi rappresentato con successo una sua opera teatrale: I Briganti. Esordi come concertista di violino, destando ovunque entusiastici commenti; quindi coprì per due anni il posto di direttore d'orchestra al teatro Re di Milano che poi abbandonò per intraprendere nel 1846 un giro artistico in Inghilterra col Bottesini. Varcato l'oceano, percorse trionfante anche il Nuovo Mondo con magistrali esecuzioni di opere teatrali, tra cui due proprie: Il Corsaro, Cuba, 1847, e La Spia, New York 1856. Nel 1857, dopo aver tenuto per qualche tempo il seggio direttoriale al Naum di Costantinopoli, ritornò a Milano; poi fu a Dublino, Vienna, Madrid, Pietroburgo e Londra ove, tra l'altro, inaugurò la stagione d'opera del 1866 con la Medea di Cherubini, per la quale aveva espressamente composto i recitativi. Dopo altri due viaggi in America e varie altre peregrinazioni in Europa, si stabiliva definitivamente a Londra, ponendo termine alla sua lunghissima e gloriosa carriera. Luigi Arditi conobbe personalmente, fu amico e diresse le opere dei più grandi Maestri: Rossini, Donizetti, Verdi, Boito, Mascagni, Wagner, Humperdinck, Meyerbeer, Auber, Gounod, Thomas, Massenet, ecc., ricevendo anche un'alta commenda da Vittorio Emanuele Il e l'elogio personale di Giuseppe Garibaldi. Tra le sue composizioni fu ed è ancora popolarissimo il valzer “Il Bacio”, composto verso il 1859. Contansi inoltre cantate, inni, romanze, duelli, trii, un sestetto, fantasie, due sinfonie, una messa, e un'infinità di altri pezzi.

Beniamino Rossi
Dizionario dei musicisti casalesi o monferrini
Casale Monferrato, Stabilimento Tipografico Miglietta, Milano & C., 1942