Rodolfo Ferrari (San Prospero, 1864 – Roma, 10.I.1919).
Iniziati gli studi musicali con il padre si diplomò in composizione a Bologna nel 1882 con Alessandro Busi. Diresse per quattro stagioni il Teatro Costanzi di Roma e per undici il Comunale di Bologna intraprendendo in seguito una carriera internazionale che lo portò a dirigere a Buenos Aires, Vienna, Berlino, fino alla splendida stagione del 1907-1908 nel Metropolitan di New York insieme a nomi del calibro di Caruso, Cavalieri, Chaliapine. Fu apprezzato interprete del repertorio wagneriano. Diresse numerose prime assolute quali L’Amico Fritz di Mascagni (1891), I Medici di Leoncavallo (1893), La Colonia libera di Floridia (1899), Andrea Chénier di Giordano (1896), Le Maschere di Mascagni (1901), Semirama di Respighi (1910), Aura di Zanella (1910), Ondina di Bucceri (1917), oltre che prime per l’Italia quali Manon (1893) e La Navarrese (1896) di Massenet, Enrico VIII di Saint-Saëns (1896), Parsifal di Wagner (1914). A fianco a quello operistico diresse spesso repertorio sinfonico (anche all’Augusteo romano). Sposò l’arpista Cleopatra Serato (1879-1964), figlia del violoncellista Francesco e sorella del violinista Arrigo. I quattro musicisti riposano oggi tutti insieme nel Campo Carducci della Certosa di Bologna.

Bibliografia: Luigi Verdi, Certosa di Bologna. Cimitero storico monumentale. Arte e storia 2: per luoghi delle tombe dei musicisti, Comune di Bologna, Bologna 2004.

Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo
Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio
Perugia, Edizioni Anteo, 2009