ZINETTI GAETANO - Direttore d'orchestra ricco di talento, troppo presto rapito alla vita e all'arte. Era più conosciuto all'estero che in Italia. A Verona fece solo brevi apparizioni, durante le quali diresse magistralmente Cavalleria rusticana, Pagliacci, Favorita, Milo Standis del concittadino M° Perigozzo (Teatro Ristori, 1893) e Fedora, Mignon, Amico Fritz (Teatro Nuovo, 1899).

Alberto Gajoni Berti
Dizionario dei musicisti e cantanti veronesi (1400-1966)
Verona, Tipo-lito Cortella, 1966

Gaetano Luigi Zinetti (Sanguinetto, 5.XI.1873 – ivi, 13.VII.1911) allievo di Carlo Pedrotti (1817-1893) al Conservatorio di Pesaro, fu maestro concertatore e direttore d’orchestra debuttando a Verona nel 1893 con I Pagliacci; si distinse rapidamente per la sua attenzione verso l’opera wagneriana. Nella sua breve esistenza diresse nei maggiori teatri europei, i più famosi cantanti e solisti del calibro di Ferruccio Busoni. Nativo di Sanguinetto (Verona), viene ricordato dal Teatro che la sua città gli ha intitolato e dal concorso internazionale di musica da camera che porta il suo nome.

Bibliografia: Vladimiro Bertazzoni, Gaetano Zinetti 1873-1911. Successi e trionfi di un “piccolo grande” direttore d’orchestra, prefazione di Giulio Nascimbeni, Comune di Sanguinetto nel CXXV della nascita del Maestro, Sanguinetto 1998, 222 pp.

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Perugia, Edizioni Anteo, 2009