Carlo Zecchi (Roma, 8.VII.1903 – Salisburgo, 31.VIII.1984).
Iniziò gli studi pianistici con la madre e in seguito entrò nel Conservatorio di Santa Cecilia in Roma studiando pianoforte con Francesco Bajardi (1867-1934) e composizione con Licinio Refice (1885-1954), Giacomo Setaccioli e Alessandro Bustini.
Intrapresa la carriera nel 1920 si perfezionò nel 1923 a Berlino con Arthur Schnabel e con Ferruccio Busoni. Dal 1938 decise di dedicarsi alla direzione studiando con Hans Münch in Svizzera e con Antonio Guarnieri a Siena; intraprese dal 1941 la carriera direttoriale in Italia e all’estero (nel 1957 portò negli USA l’Orchestra del Maggio musicale fiorentino) salendo sul podio delle orchestre più importanti del mondo.
Nel 1939, a seguito di un incidente, abbandonò la carriera solistica dedicandosi alla musica da camera (creò un duo con il violoncellista Enrico Mainardi) e all’insegnamento (ricoprì la cattedra di perfezionamento pianistico nell’Accademia di “Santa Cecilia” in Roma).
Nel 1936 sposò la pianista Velta Vait.
Fu Accademico di Santa Cecilia.

Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo
Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio
Perugia, Edizioni Anteo, 2009

L'archivio di Carlo Zecchi è custodito nel DMI di Latina.