Paolo Nardi
Paolo Nardi (Bologna, 14.V.1940).
Si è diplomato in clarinetto nel 1963 nella Escola Nacional de Musica dell’Università del Brasile di Rio de Janeiro; in oboe nel 1964 nell’Academìa de Musica «Lorenzo Fernandez» di Rio de Janeiro e anche nel 1966 nel Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, sempre con il massimo dei voti. Vinto il concorso nazionale, è stato primo oboe dell’Orchestra del Teatro Municipale di Rio de Janeiro dal 1963 al 1965. Nel 1961 ha fondato il Quintetto di fiati Villa Lobos tenendo concerti in tutto il Sud America e per il quale hanno composto numerosi compositori brasiliani. Dal 1963 è stato oboista del Collegium Musicum della Radio Ministero Educazione e Cultura di Rio de Janeiro, partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive e incidendo per la CBS. Vincitore di concorso di primo oboe nel 1966 per l’Orchestra sinfonica della Rai di Torino e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, è stato primo oboe dell’Orchestra Gasparo da Salò di Brescia e dell’Orchestra dell’Accademia Chigiana di Siena, secondo oboe della «Polifonica Ambrosiana» e de I Virtuosi di Roma (insieme a Renato Zanfini), e ha dato vita al Nuovo Quintetto di Fiati di Milano. Rientrato in Brasile nel 1967 come primo oboe dell’Orchestra del Teatro Municipale di Rio de Janeiro ha costituito i complessi «Ars Barocca» e il «Sestetto Rio de Janeiro» tenendo concerti, incisioni per la CBS e trasmissioni radiofoniche e televisive, collaborando per tre anni anche come primo oboe con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio MEC. Dal 1970 è stato solista dell’Orchestra da camera del Brasile diretta da José Siqueira che gli ha dedicato il Concertino per oboe, suonando con l’Orchestra da camera Radio MEC e col Quintetto Radio MEC. Tornato in Italia nel 1972, è stato come primo oboe nell’Orchestra del Teatro «Carlo Felice» di Genova fino al 1996, proseguendo lo stesso ruolo nell’Orchestra del Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Riccardo Muti, Zubin Mehta e i maggiori direttori del tempo. Dal 1975 al 1993 è stato docente di oboe nel Liceo Musicale «Achille Peri» di Reggio Emilia all’interno del quale ha costituito l’Ensemble «Musica Realtà» diretto da Armando Gentilucci. Dal 1973 ha collaborato come solista con la Piccola Orchestra d’Archi Fiorentina, nel 1975 ha fondato il complesso «Concerto Barocco», dal 1978 il «Trio Aulos»; con vari complessi cameristici all’interno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e in duo con la clavicembalista e pianista Margherita Gallini ha tenuto numerosi recital in Italia e in Europa.
Bibliografia: Claudio Paradiso [a cura di], La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo, Latina, Edizioni Novecento, 2018.
Claudio Paradiso