DE BARBERIS Lya.
Pianista, nata a Lecce il 19 luglio 1919. Studiò al S. Pietro a Majella con Longo sino al 1934; seguì i corsi di perfezionamento con Casella (1941) e A. Bonucci (1943) all'Accademia di S. Cecilia di Roma e alla Chigiana di Siena. Nel 1950-51 si perfezionò ancora con M. Long a Parigi. Riuscì prima assoluta nella Rassegna Nazionale dei giovani concertisti (1941). Ha dato concerti in Italia e all'estero con crescendo successo. Tra l'altro ha compiuto tournées in Africa e nelle due Americhe.
È assidua collaboratrice della R.A. I. - Tv.
Bibliog.:
Enciclopedia della musica: op. cit.; Della Corte A. e Gatti G.M.: op. cit.

Pasquale Sorrenti
I musicisti di Puglia
Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1988


Lya De Barberiis (Lecce, 19.VII.1919 – Roma, 8.II.2013). Si diplomò con lode in pianoforte a soli quindici anni nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida di Alessandro Longo. Si perfezionò con Alfredo Casella nel 1941 e con Arturo Bonucci nel 1943 nell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e nell’Accademia Chigiana di Siena, quindi con Marguerite Long nell’École de Perfectionnement des Virtuoses di Parigi negli anni 1950-1951. Dal 1941 suonò in tutto il mondo come solista, in complessi da camera e con le orchestre più prestigiose sotto la guida di direttori quali Abbado, Ahronowitch, Albert, Argento, Casella, Dorati, Gavazzeni, Gracis, Gui, La Rosa Parodi, Leibowitz, Maazel, Mácal, Martinon, Molinari, Molinari Pradelli, Pedrotti, Pizzetti, Pradella, Previtali, Sanzogno, Steinberg, Urbini, Zecchi, Ziino. Per la sua attività concertistica in favore della musica italiana nel mondo le venne conferito il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana e per la sua dedizione all’insegnamento (titolare della cattedra di pianoforte nel Conservatorio di Santa Cecilia e successivamente del perfezionamento nell’Accademia omonima) le fu assegnata la Medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione per i benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte e insignita dell’onirificenza di Commendatore della Repubblica Italiana. Dedicataria di musiche scritte per lei da parte di illustri compositori (Alfredo Casella, Goffredo Petrassi, Gian Francesco Malipiero, Ildebrando Pizzetti ecc.), incise le integrali pianistiche di Casella, Petrassi, Dallapiccola e le Sonate di Cherubini.

Bibliografia: Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo [a cura di], Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio allegato, Perugia, Edizioni Anteo, 2009; Claudio Paradiso [a cura di], Biografie, in La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo, Latina, Edizioni Novecento, 2018.

Claudio Paradiso