Giuliano Paratico
PARATICO Giuliano
(Brescia, 1551-1617). Notaio della cancelleria vescovile di Brescia fu liutista e cantore celebre ai suoi tempi. Ottavio Rossi suo contemporaneo testimonia che "per mettere in musica componimenti affettuosi, certa cosa è che alcuno mai non sopravanzò il Paratico, la cui pratica fu sempre carissima ad ogn'uno dilettando egli sommamente, et per la soavità della sua voce et per la maestria con la quale suonava il lauto (liuto) e il chittarone". Amicissimo di Lelio Bertani e forse amico di Marenzio, ma né l'uno né l'altro riuscirono a convincerlo a lasciare Brescia. Le sue composizioni (alcune sono contenute nel secondo volume della "Intavolatura del liuto") di G. A. Terzi (Venezia 1593 e 1599) erano ritenute fra le migliori dell'epoca. Il Calzavacca ed il Cozzando scrivono pure che nel comporre riuscì raro; lo stesso Calzavacca annota: «1613, Iulianus Paraticus musicae luculentus scriptor»; anche il Fétis dice che le composizioni del Paratico erano le migliori del suo tempo. Purtroppo ben poco rimane delle sue «composizioni per liuto proclamate fra le migliori dell'epoca». Ricordiamo «Di pianti e di sospir» a tre, che è nel Secondo Libro de Intavolatura di Liuto di Gio. Antonio Terzi da Bergamo. Venezia, Giac. Vincenti. 1599». «Canzonette a tre voci. Libro primo. In Brescia, Appresso Pietro Maria Marchetti. 1588», dedicate alla contessa Barbara Maggi Gambara. «Canzonette a tre voci, di Giuliano Paratico. Libro secondo. In Brescia. Appresso Pietro Maria Marchetti. MDLXXXVIII», dedicate a Giovanni Francesco Morosini. Nelle Canzonette a tre voci (Libro secondo, Brescia, Marchetti, 1588) vi sono componimenti dedicati a membri di illustri famiglie: Martinengo, Morosini, Gambara, Fenaroli, Porcellaga.
EB – Enciclopedia Bresciana di Antonio Fappani
Fondazione Civilità Bresciana
Brescia
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