GUERRINI Virginia
(Brescia, 20 febbraio 1871 - 26 febbraio 1948). Di Paolo e di Rosa Delpani. Mezzosoprano. Studiò alla scuola del m° Sangiorgi e al Conservatorio di Milano dove ottenne numerosi primi premi. Esordì a 18 anni al "Grande" come Micaela della "Carmen" e ottenne subito vivo successo. Nel 1883 tornò al "Grande" per cantare, nella stagione della fiera, nel "Falstaff". Il suo vero lancio artistico lo ebbe nel "Lohengrin" al "Teatro Sociale" di Treviso nel 1887. Cantò poi a Venezia, Trieste, Genova, Torino, Roma e in Spagna per raggiungere i maggiori teatri europei e delle due Americhe. Nel luglio 1889 si segnalava per l'interpretazione, sostenuta al Conservatorio di Milano, nella "Bella dormiente" del bresciano Cipolla; tornò al "Grande" come con Micaela nella "Carmen" ottenendo vivo successo. Nell'autunno dello stesso 1889 debuttava al Teatro di Treviso coll'opera Lohengrin. Cantò poi al Dal Verme di Milano, al Regio di Torino, al liceo di Barcellona, al Sociale di Trento, al Grande di Brescia, alla Scala di Milano ed alla Concordia di Cremona. Fu riconfermata alla Scala, perché prescelta dai maestri Verdi e Franchetti e dall'editore comm. Ricordi, per cantare nel Cristoforo Colombo e nel Falstaff, la prima volta a Genova e la seconda a Roma. Quando a Venezia rimase ammalata la signora Pasqua, la Guerrini sostenne la parte di Quickly e da allora continuò il giro con questa parte a Trieste, a Vienna e Berlino. Nell'autunno 1893 fu a Lisbona coll'impresario comm. Brito e durante la stagione invernale 1893-94 cantò a quel teatro S. Carlo nelle opere: Profeta, Favorita, nell'Orfeo di Gluck, Don Carlos, Lohengrin, Valchiria ed Amleto. A Brescia tornò ancora per cantare nel "Parsifal", nella "Norma" e nel "Lohengrin" e per tenere concerti vocali fra cui quello del 19 luglio 1915 in favore della "Croce Rossa" che aprì la serie di altri concerti. Partecipò alla prima esecuzione del "Falstaff" alla Scala, nel ruolo di Meg Page, e fu protagonista di numerose opere come "Sansone e Dalila" di Saint Saens, "Tristano e Isotta" di Wagner, la "Norma" di Bellini, l' "Aida" di Verdi. Sue specialità canore furono la "Carmen" e il "Profeta" di Meyerber. Conferiva con la sua forte complessione fisica, il volto placido e sereno e due occhi neri e fissi, ai suoi personaggi un timbro tutto suo. Ebbe doni dallo Zar di Russia e dall'imperatore Guglielmo e fu amica di artisti di grande fama. Fu poi concertista e maestra di canto "classico" molto attiva fino al 1928-1930.

EB – Enciclopedia Bresciana di Antonio Fappani
Fondazione Civilità Bresciana
Brescia
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