FRANCESCONI Gino
(Padova, 18 giugno 1889 - Brescia, 12 settembre 1955). Di Antonio e di Antonietta Grandesso. Fratello di Ferruccio. Studiò nell'Istituto Musicale della sua città con Arturo Cuccoli, conseguendo il diploma di magistero a pieni voti e con lode. Giovanissimo diede un applaudito concerto alla Sala Beekstein di Berlino che gli procurò lodi incondizionate. Appena diplomato vinse il concorso di insegnante di violoncello al Conservatorio di Palermo, ma vi rinunciò preferendo insegnare in vari Licei musicali per dedicarsi alla carriera di concertista. Tenne concerti, con successo, in Italia e all'estero, come solista, e come tale fu il primo a far parte di importanti orchestre fra cui quella della Società di concerti Martucci di Napoli nella quale, sotto la guida di Mengelberg, Mancinelli e Mugnone ed altri maestri, ottenne magnifici successi, tanto che gli venne affidata la prima esecuzione dell'"andante in si bem. op. 60" (per violoncello e orchestra) e poi dell' "andante in sol. (op. 69)", del Martucci. Fece parte dell'orchestra del S. Carlo di Napoli. Nel 1914, succedendo al Bartoloni, passò ad insegnare all'Istituto Venturi di Brescia. Debuttò come violoncellista il 5 febbraio 1915 nella sala Apollo e fece parte, nel 1915, del Trio Mazzucchelli Bignami. In seguito formò, con Isidoro Capitanio, il Quintetto Capitanio-Francesconi che si esibì la prima volta alla Sala Apollo il 9 e 11 aprile 1920. Dal 1926 fece parte del Quartetto Francesconi-Trentini. Si esibì nelle diverse formazioni musicali in molte occasioni e nei più diversi ambienti.

EB – Enciclopedia Bresciana di Antonio Fappani
Fondazione Civilità Bresciana
Brescia
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