Antonio Dal Corno
DAL CORNO Antonio
Prima metà del sec. XVII. Organaro bresciano si trasferì a Bologna dove si associò all'organaro bresciano Vincenzo Colonna, dal quale ereditò bottega e cognome, per cui fu detto "Il Colonna" o semplicemente "Colonna". La sua attività assunse subito importanza di primo piano. Pur imperniata su Bologna e l'Emilia, interessò anche la Romagna ed il Veneto. Tra l'altro nel 1622, 1641 e nel 1659 compiva cospicui lavori di restauro e di sistemazione ai monumentali organi della basilica di S. Petronio. Secondo ricerche effettuate dal dott. Oscar Mischiati l'elenco delle sue opere comprende: 1620-21: organo in Cornu Epistolae di S. Salvatore in Bologna (conservato); 1621 lavora in S. Francesco di Bologna; pulitura e restauro dei mantici nell'organo di Lorenzo da Prato in S. Petronio; 1622: S. Caterina in Strada Maggiore di Bologna; 1628: costruisce il secondo organo nella chiesa di S. Maria dei Servi di Bologna; 1630: S. Michele in Bosco di Bologna (restauro); 1629-30-35: lavora a S. Procolo di Bologna, viene assunto come organaro accordatore per l'ordinaria manutenzione; 1634: S. Maria in Gradi di Arezzo; 1638: S. Francesco di Faenza (conservato); 1639: cattedrale di Faenza; 1639: B. V. della Ghiora (chiesa di Servi) di Reggio Emilia; circa 1639: cattedrale di Reggio Emilia; 1641: organo in Cornu Evangelii di S. Salvatore di Bologna (restauro); 1641: restaura i due organi di S. Petronio, aggiunge il secondo Principale all'organo del Maini (in Cornu Evangelii); 1644: S. Antonio di Svena di Bologna; 1645-57 : lavora all'organo di S. Teonisto in Treviso; 1657: collegiata di S. Maria di Montebelluna; 1659: trasporta gli organi di S. Petronio nell'attuale posizione; 1663: Carmini di Venezia ("Antonius Columna venetus/ me fecit harmonicus/ MDCLXIII”). Di Antonio, era figlio Giovanni Paolo Colonna, maestro di cappella a S. Pietro di Bologna, famoso musicista, organaro, organista.
EB – Enciclopedia Bresciana di Antonio Fappani
Fondazione Civilità Bresciana
Brescia
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