DMI - Dizionario della Musica in Italia
La Biblioteca e l’Archivio dei musicisti di Latina


Il DMI ha dato vita a Latina una biblioteca specializzata sulla musica in Italia in grado di organizzare anche convegni, mostre, concerti, festival, corsi di formazione, nonché pubblicare spartiti, libri, riviste, dispense, collane monografiche, CD, DVD.
Il progetto ideato e promosso dal prof. Claudio Paradiso consiste in una biblioteca pubblica, a tematica musicale, dedicata agli archivi dei musicisti italiani: capace quindi di ospitare libri e spartiti musicali, ma anche strumenti, epistolari, fotografie, autografi, programmi, locandine, diplomi, recensioni, articoli di stampa, dischi, nastri, filmati e ogni tipo di documento presente nei fondi dei musicisti scomparsi o viventi che hanno operato in ogni genere musicale.
La Biblioteca del DMI – Dizionario della Musica in Italia ha ora una sede. I locali della Biblioteca sono stati concessi in comodato d’uso dal Comune di Latina e sono ubicati nel centro storico a fianco alla “Casa della Cultura”, all’interno della grande struttura storica che ospiterà la futura “Casa della Musica” di Latina.
La Biblioteca consentirà di preservare e conservare più archivi musicali possibili tramandando ai posteri la figura e l’opera dei musicisti che gli hanno dato vita nel tempo.
La Biblioteca fungerà inoltre quale straordinaria banca dati reale per tutti gli studiosi e i musicologi, italiani e stranieri, che contribuiranno alla realizzazione del Dizionario DMI online vero e proprio quantificato, in una prima stima del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, in circa 300.000 voci.
La Biblioteca del DMI custodisce già i seguenti fondi/archivi:

DONAZIONI E ACQUISIZIONI

Associazione “Musica Verticale”, Roma
Casa editrice Mauro, Roma
Fondazione “Valentino Bucchi”, Roma
Rivista “Il mondo della musica”, Roma

Carlo “Acli” Azzolini, regista e librettista (1913-2002)
Pietro Argento, direttore d’orchestra e compositore (1909-1994)
Eric Arndt, organista (1927-2008)
Corrado Atzeri, critico musicale (1910-1993)
Francesco Bertipaglia, contrabbassista (1957)
Virgilio Brun, violinista (1908-1977)
Ennio Buoso, tenore (1933-2018)
Floriana Cagianelli, musicologo (1946)
Giulio Cesare Casellato, violinista e musicologo (1918-2009)
Paolo Centurioni, violista (1934)
Danuta Chmielecka, clavicembalista (1936) (+ bibl. Matteo Glinski, 1892-1976)
Fausto Cocchia, violista (1911-1974)
Rina Corsi, soprano (1908)
Elena Cumbo Borgia Foligno, soprano
Armando Dadò, baritono (1902-1969)
Alberto De Angelis, musicologo e dizionarista (1885-1965)
Marcello de Angelis, musicologo e critico musicale (1941)
Giuseppina De Rogatis, violinista (1897-1988)
Felice Di Stefano, direttore e compositore (1915-1995)
Claudio Fabbrizi, pianista
Renato Fasano, pianista, direttore d’orchestra, musicologo (1902-1979)
Franco Ferrara, direttore d’orchestra (1911-1985)
Carlo Ficetti, pianista
Severino Gazzelloni, flautista (1919-1992)
Giuseppe Giglio, direttore d’orchestra (1929)
Alberto Imbruglia, critico musicale
Lina Lama, violista (1922-2014)
Ermelinda Magnetti, pianista e clavicembalista (1921-2012)
Margaret Martin, violinista (1936)
Emy Mascagni, figlia di Pietro (1892)
Roberto Melini, pianista, musicologo e archeologo (1960-2013)
Giorgio Menegozzo, violoncellista (1919-2006)
Giovanni Michieli, violista (1911-1993)
Bernardino Molinari, direttore d’orchestra (1880-1952)
Fulvio Montanaro, violinista (1922-1993)
Neri famiglia (Adriana, Ginevra, Rossana, Ugo), musicisti
Carmel O’Byrne Ferlisi, soprano (1936-1994)
Nino Oliviero, compositore (1918-1980)
Laura Padellaro, giornalista e critica musicale (1927-2017)
Claudio Paradiso, flautista, direttore d’orchestra e musicologo (1960)
Gino Pasquale, tenore
Vittorio Petrocchi, baritono (1914-1990)
Pina Pitini, pianista
Gianfranco Plenizio, compositore e direttore d’orchestra (1941-2017)
Luigi Porro, pianista
Saverio Procida, critico musicale (1867)
Carlo Proietti, ballerino
Luigi Ricci, direttore d’orchestra (1893-1981)
Sante Maria Romitelli, compositore (1921-2004)
Renato Sabatini, tenore e musicologo (1924-2017)
Renzo Sabatini, violista e compositore (1905-1973)
Alfredo Sangiorgi, compositore (1894-1962)
Ferruccio Scaglia, violinista e direttore d’orchestra (1921-1979)
Carlo Schmidl, editore e dizionarista (1859-1943)
Dandolo Sentuti, violista (1913-1997)
Ennio Speranza, musicologo (1966)
Flaminia Spaventi, clavicembalista (1943-2013)
Umberto Spiga, violista (1937-1993)
Pierluigi Urbini, violinista e direttore d’orchestra (1928-2003)
Giacomo Vaghi, basso (1901-1978)
Pieter van der Sloot, ballerino e coreografo (1926-2014)
Vincenzo Vannini, maestro di canto (1848-1924)
Gaspare Nello Vetro, musicologo (1934)
Emilio Zampini, violoncellista
Carlo Zecchi, pianista e direttore d’orchestra (1903-1984)
Oscar Zuccarini, violinista (1888-1959)

DONAZIONI DA PRIVATI/ENTI

Rosellina Archinto, Milano
Giuseppe De Napoli, Milano
Egidio Descloux, Napoli
Rory Di Luzio, Roma
Ettore Geri, Roma
Benedicta Manfredi, Milano
Massimo Meroni, Firenze
Rocco Miggiano, Lecce
Claudio Moscardelli, Latina
Galliano Passerini, Siena
Piero Rattalino, Roma
Marina Rovera, Milano
Stefano Savino, Latina
Massimiliano Vittori, Latina
Biblioteca del Seminario Vescovile, Padova (doppioni)
Università degli Studi, Dipartimento di Studi Umanistici, Torino (doppioni)

Il DMI è stato ritenuto opera di interesse nazionale nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Biblioteca del DMI è stata riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e inserita nell’Anagrafe delle biblioteche italiane compilata dall’
ICCU - Istituto Centrale per il Catalogo Unico.
È stato oggetto di un contributo del MiBACT per intraprendere la catalogazione dell’ingente materiale musicale.
Parallelamente alla meticolosa raccolta degli archivi su tutto il territorio nazionale, una delle priorità della Biblioteca del DMI è infatti l’informatizzazione di tale patrimonio, l’inserimento dei dati in
SBN - Sistema Bibliotecario Nazionale, nel quale il DMI è già in grado di operare attraverso il Polo SBN di Roma Capitale, e delle schede relative ai musicisti donatori nel nuovo SAN - Sistema Archivistico Nazionale.
Nel 2017 il MiBACT ha incluso il DMI nel Piano strategico nazionale “Grandi progetti beni culturali”, i 17 cantieri della cultura nazionali. Il finanziamento permetterà sia il restauro complessivo della struttura che ospita il DMI sia l’attivazione/proseguimento di tutti i progetti di catalogazione e informatizzazione necessari a rendere accessibile al pubblico il grande patrimonio finora raccolto. Molti fondi saranno quindi trasferiti a Latina una volta completati questi lavori di ammodernamento e adeguamento della struttura.
L’ambito della cultura è per il DMI arte e storia da preservare ma anche impresa, fornendo inizialmente formazione e occupazione costante a giovani laureati, operando successivamente nel settore dell’esecuzione, della produzione, dell’editoria e dei media nell’ambito dei progetti di medio e lungo termine della costituenda Casa della Musica di Latina.
L’auspicio è che un numero sempre maggiore di beni di carattere musicale possano giungere sani e salvi nella grande Biblioteca del DMI: chiunque possieda o sia a conoscenza di archivi musicali bisognosi di ospitalità può segnalarlo a
info@dmi.it.
Gli archivi andranno ad arricchire la Città di Latina di un ulteriore patrimonio culturale tale da renderla sempre più un punto di riferimento italiano per studiosi, studenti, appassionati. La più nota città del ‘900 – che ha già superato i suoi primi 80 anni dalla fondazione – sarà dunque la custode delle testimonianze e dei ricordi della storia passata e presente della musica italiana.

La Biblioteca è ubicata in uno dei tre capannoni che costituiscono la Casa della Musica di Latina, Via Roberto Fratini, Latina.

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I lavori di restauro per la Biblioteca del DMI a Latina

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La galleria dei musicisti (Foto Marcello Scopelliti)

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Claudio Paradiso e una parte degli archivi (Foto Marcello Scopelliti)

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Strumenti musicali appartenuti ai musicisti (Foto Marcello Scopelliti)